Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 6 agosto:
1. Gli USA definiscono la Cina un “manipolatore di valute”
Il Tesoro USA ha ufficialmente definito la Cina un manipolatore di valute, dopo che la Banca Popolare Cinese ha permesso allo yuan di scendere sotto il livello di 7 contro il dollaro, in risposta alla minaccia del Presidente Donald Trump di introdurre nuovi dazi.
La moneta si è indebolita ulteriormente questa mattina prima di segnare una ripresa, con la PBoC che ha fissato un cambio maggiore del previsto ed ha annunciato l’emissione di 30 miliardi di yuan.
2. Borse globali miste, i titoli faticano a riprendersi
I mercati azionari asiatici hanno chiuso in brusco ribasso, dopo il calo peggiore di quest’anno dell’indice Dow.
Le borse europee hanno visto una ripresa dal calo di due giorni peggiore in oltre tre anni, grazie alla lettura migliore del previsto sugli ordinativi alle fabbriche tedesche che ha contribuito a stabilizzare il sentimento.
Anche i future USA puntano ad un’apertura positiva nonostante le preoccupazioni per il commercio. I riflettori probabilmente resteranno puntati sullo scontro commerciale in una seduta in cui sono previsti pochi report economici USA di rilievo oltre al report JOLTS di giugno.
3. Greggio in salita, gli USA rincarano la dose in Venezuela
Il greggio sale dopo che gli Stati Uniti hanno aumentato le pressioni contro il Venezuela, dichiarando un embargo economico totale contro il paese.
A supportare i prezzi anche la notizia che il Regno Unito giovedì ha deciso di unirsi agli Stati Uniti in una missione navale per proteggere le petroliere nello Stretto di Hormuz, un punto di spedizione chiave per la fornitura mondiale di greggio.
4. Bezos vende 2,8 miliardi di dollari di azioni Amazon (NASDAQ:AMZN)
L’amministratore delegato di Amazon.com (NASDAQ:AMZN) (NASDAQ:) Jeff Bezos ha venduto 990 milioni di dollari di azioni della compagnia tra giovedì e venerdì scorso.
Secondo le documentazioni, Bezos in precedenza aveva venduto altri 1,8 miliardi di azioni negli ultimi tre giorni di luglio, portando il totale a 2,8 miliardi di dollari.
5. Gli ex presidenti della Fed chiedono l’indipendenza della banca centrale
I quattro ex capi della Federal Reserve ancora in vita (Janet Yellen, Ben Bernanke, Alan Greenspan e Paul Volcker) hanno deciso di portare avanti l’idea dell’indipendenza della banca centrale dalle pressioni politiche.
Dopo più di un anno di ripetuti attacchi da parte del Presidente Trump contro la Fed, affermando che i tassi dovrebbero essere più bassi, i quattro ex presidenti della Fed hanno co-firmato un editoriale del Wall Street Journal in cui scrivono che la banca centrale dovrebbe “prendere decisioni in base ai migliori interessi della nazione, e non agli interessi di un ristretto gruppo di politici”.
Il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard parlerà di economia e politica monetaria USA alle 13:05 ET (17:05 GMT).
Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 6 agosto:
1. Gli USA definiscono la Cina un “manipolatore di valute”
Il Tesoro USA ha ufficialmente definito la Cina un manipolatore di valute, dopo che la Banca Popolare Cinese ha permesso allo yuan di scendere sotto il livello di 7 contro il dollaro, in risposta alla minaccia del Presidente Donald Trump di introdurre nuovi dazi.
La moneta si è indebolita ulteriormente questa mattina prima di segnare una ripresa, con la PBoC che ha fissato un cambio maggiore del previsto ed ha annunciato l’emissione di 30 miliardi di yuan.
2. Borse globali miste, i titoli faticano a riprendersi
I mercati azionari asiatici hanno chiuso in brusco ribasso, dopo il calo peggiore di quest’anno dell’indice Dow.
Le borse europee hanno visto una ripresa dal calo di due giorni peggiore in oltre tre anni, grazie alla lettura migliore del previsto sugli ordinativi alle fabbriche tedesche che ha contribuito a stabilizzare il sentimento.
Anche i future USA puntano ad un’apertura positiva nonostante le preoccupazioni per il commercio. I riflettori probabilmente resteranno puntati sullo scontro commerciale in una seduta in cui sono previsti pochi report economici USA di rilievo oltre al report JOLTS di giugno.
3. Greggio in salita, gli USA rincarano la dose in Venezuela
Il greggio sale dopo che gli Stati Uniti hanno aumentato le pressioni contro il Venezuela, dichiarando un embargo economico totale contro il paese.
A supportare i prezzi anche la notizia che il Regno Unito giovedì ha deciso di unirsi agli Stati Uniti in una missione navale per proteggere le petroliere nello Stretto di Hormuz, un punto di spedizione chiave per la fornitura mondiale di greggio.
4. Bezos vende 2,8 miliardi di dollari di azioni Amazon (NASDAQ:AMZN)
L’amministratore delegato di Amazon.com (NASDAQ:) Jeff Bezos ha venduto 990 milioni di dollari di azioni della compagnia tra giovedì e venerdì scorso.
Secondo le documentazioni, Bezos in precedenza aveva venduto altri 1,8 miliardi di azioni negli ultimi tre giorni di luglio, portando il totale a 2,8 miliardi di dollari.
5. Gli ex presidenti della Fed chiedono l’indipendenza della banca centrale
I quattro ex capi della Federal Reserve ancora in vita (Janet Yellen, Ben Bernanke, Alan Greenspan e Paul Volcker) hanno deciso di portare avanti l’idea dell’indipendenza della banca centrale dalle pressioni politiche.
Dopo più di un anno di ripetuti attacchi da parte del Presidente Trump contro la Fed, affermando che i tassi dovrebbero essere più bassi, i quattro ex presidenti della Fed hanno co-firmato un editoriale del Wall Street Journal in cui scrivono che la banca centrale dovrebbe “prendere decisioni in base ai migliori interessi della nazione, e non agli interessi di un ristretto gruppo di politici”.
Il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard parlerà di economia e politica monetaria USA alle 13:05 ET (17:05 GMT).

