Telecom non ferma il calo in attesa del nuovo piano

Telecom non ferma il calo in attesa del nuovo piano

Gen 21, 2019

Nuova seduta in rosso per Telecom Italia (MI:TLIT), in un contesto debole a causa dei dati cinesi sul Pil in leggero calo e con il Ftse Mib che resta negativo (-0,84%).

Il titolo Telecom Italia non riesce a riprendersi dopo il tonfo arrivato venerdì scorso quando aveva chiuso la seduta a -7,20%. Oggi le azioni del gruppo italiano di telecomunicazioni cedono intorno al 2%, ai minimi dal 2013.

La settimana passata si era chiusa per Telecom con l’indicazione arrivata da parte del board di un calo dell’EDITDA sul mercato domestico intorno al 5% e di un incremento del debito, rendendo irraggiungibili gli obiettivi del piano redatto dal precedente AD.

Pertanto, per Tim sarà necessaria la redazione di un nuovo piano che potrebbe essere presentato nel corso del prossimo cda previsto per il 21 febbraio prossimo.

Secondo gli analisti, però, il Top Management potrebbe avere problemi nella sua stesura, a causa del conflitto tra Vivendi (PA:VIV) e Elliot sulla Governance del gruppo.

Intanto, l’Authority per le comunicazioni ha messo a punto lo schema di provvedimento con cui notificherà a Telecom la sua posizione di “forza significativa di mercato (SMP)”, ai fini della definizione di mercato rilevante. Secondo l’Authority, lo scorporo della rete in una società ad hoc, pertanto, non cambierà la posizione di Tim.

Eccezione per la zona di Milano, “dove nessun operatore detiene una quota di mercato assimilabile ad una posizione di significativo potere di mercato e il principale concorrente all’ingrosso – Open Fiber – è in grado di beneficiare di economie di scala comparabili con quelle di Tim”.

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