Powell delude i mercati con il taglio da falco dei tassi della Fed

Powell delude i mercati con il taglio da falco dei tassi della Fed

Ago 01, 2019

Di Jesse Cohen

La Federal Reserve resta al centro della scena dei mercati finanziari questo giovedì, dopo che il Presidente Jerome Powell ha adottato un tono più interventista del previsto durante la conferenza stampa, mandando in subbuglio i mercati.

La banca centrale USA ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in oltre un decennio ieri, abbassando il range obiettivo dei fondi Fed di 25 punti base, parlando degli “sviluppi globali” e di una “inflazione invariata”.

Tuttavia, Powell ha deluso gli investitori affermando che l’attesissima mossa è un “adeguamento di metà ciclo della politica monetaria”, piuttosto che “l’inizio di un lungo ciclo di tagli”.

Allo stesso tempo, ha aggiunto: “Non ho detto che si tratta di un solo taglio dei tassi”.

In una serie di post su Twitter, il Presidente Donald Trump ha affermato che Powell “ci ha deluso” non segnalando esplicitamente altri tagli.

Quello che i mercati volevano sentire da Jay Powell e dalla Federal Reserve era che si trattava dell’inizio di un lungo ed aggressivo ciclo di taglio dei tassi, per stare al passo con la Cina, l’Unione Europea ed altri paesi in tutto il mondo.

Quello che i mercati volevano sentire da Jay Powell e dalla Federal Reserve era che si trattava dell’inizio di un lungo ed aggressivo ciclo di taglio dei tassi, per stare al passo con la Cina, l’Unione Europea ed altri paesi in tutto il mondo..

.... Come sempre, Powell ci ha delusi, ma almeno metterà fine all’inasprimento quantitativo, che non sarebbe comunque dovuto cominciare - nessuna inflazione. Ad ogni modo stiamo vincendo, ma sicuramente non sto ricevendo molto aiuto dalla Federal Reserve!

I trader prevedono ancora un altro taglio dei tassi quest’anno, secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi di Interesse di . I commenti di Powell, tuttavia, hanno ridimensionato le aspettative che la Fed sia pronta ad abbassare i tassi anche l’anno prossimo.

Sul mercato delle valute, il dollaro segna un’impennata sulla scia dei commenti relativamente da falco di Powell riguardo alle prospettive sui tassi, salendo a livelli che non si registravano dal maggio 2017.

L’indice del dollaro contro un paniere di altre sei principali valute si attesta a 98,67, dopo aver toccato il massimo di oltre due anni di 98,69 in precedenza.

Contro lo yen giapponese, il dollaro supera i 109 e schizza al massimo dalla fine di maggio.

L’euro scende a 1,1031 dollari, il minimo dal maggio 2017.

Sulla difensiva anche la sterlina, scendendo al minimo di due anni e mezzo di 1,2085 contro il dollaro.
Sul mercato dei bond, il rendimento dei Buoni del Tesoro USA sale, con gli investitori che hanno ridimensionato le aspettative di almeno 100 punti base di un allentamento sul breve termine.

Il rendimento dei bond a 10 anni sale al massimo del 2,061% rispetto alla chiusura USA del 2,007%. Si attesta al 2,039%.

Intanto, a Wall Street, i future dei titoli azionari USA puntano ad una ripresa, dopo aver subìto il selloff peggiore da maggio ieri.

Alle 6:35 ET, i future Dow blue-chip salgono di 67 punti, o dello 0,25%, i future S&P 500 vanno su di 6 punti, o dello 0,2%, mentre i future NASDAQ 100 sono in salita di 25 punti, o dello 0,3%.

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-- Articolo realizzato con il contributo di Reuters

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