Oro in salita mentre i mercati azionari sono al ribasso

Oro in salita mentre i mercati azionari sono al ribasso

Ago 05, 2019

Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì, nell’inasprimento dello scontro commerciale USA-Cina, mentre i timori politici ad Hong Kong spingono la domanda di asset rifugio.

I future dell’oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono dello 0,5% a 1.464,20 dollari l’oncia troy alle 1:20 ET (05:20 GMT).

“L’oro sta sicuramente traendo beneficio dai timori globali per le prospettive per la crescita e le banche centrali probabilmente manterranno la loro posizione accomodante, quindi la domanda di asset rifugio come l’oro è destinata ad aumentare”, afferma Michael McCarthy, a capo delle strategie di mercato per CMC Markets, secondo una notizia della CNBC.

“Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina rappresentano un fattore importante, il potenziale di una escalation è molto alto … potremmo non capire cosa temono i mercati, ma va tutto ad alimentare le preoccupazioni per le prospettive degli asset a crescita”, aggiunge McCarthy.

La scorsa settimana, il Presidente USA Donald Trump ha inaspettatamente annunciato nuovi dazi su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

La Cina ha promesso di contrattaccare, secondo le notizie locali, ma non ha fornito maggiori dettagli.

L’improvvisa escalation delle tensioni fra Stati Uniti e Cina ha spinto i trader verso gli asset rifugio tradizionali, come lo yen, salito dello 0,5% contro il dollaro questa mattina, e l’oro, mentre le borse asiatiche sono in rosso.

I problemi politici ad Hong Kong contribuiscono a pesare sul sentimento degli investitori, con scioperi in tutta la città per protestare contro Carrie Lam. Lam ha rifiutato di cedere alle richieste, tra cui l’annullamento della controversa legge sull’estradizione ed all’indagine sulle azioni della polizia per la gestione delle dimostrazioni.

Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì, nell’inasprimento dello scontro commerciale USA-Cina, mentre i timori politici ad Hong Kong spingono la domanda di asset rifugio.

I future dell’oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono dello 0,5% a 1.464,20 dollari l’oncia troy alle 1:20 ET (05:20 GMT).

“L’oro sta sicuramente traendo beneficio dai timori globali per le prospettive per la crescita e le banche centrali probabilmente manterranno la loro posizione accomodante, quindi la domanda di asset rifugio come l’oro è destinata ad aumentare”, afferma Michael McCarthy, a capo delle strategie di mercato per CMC Markets, secondo una notizia della CNBC.

“Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina rappresentano un fattore importante, il potenziale di una escalation è molto alto … potremmo non capire cosa temono i mercati, ma va tutto ad alimentare le preoccupazioni per le prospettive degli asset a crescita”, aggiunge McCarthy.

La scorsa settimana, il Presidente USA Donald Trump ha inaspettatamente annunciato nuovi dazi su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

La Cina ha promesso di contrattaccare, secondo le notizie locali, ma non ha fornito maggiori dettagli.

L’improvvisa escalation delle tensioni fra Stati Uniti e Cina ha spinto i trader verso gli asset rifugio tradizionali, come lo yen, salito dello 0,5% contro il dollaro questa mattina, e l’oro, mentre le borse asiatiche sono in rosso.

I problemi politici ad Hong Kong contribuiscono a pesare sul sentimento degli investitori, con scioperi in tutta la città per protestare contro Carrie Lam. Lam ha rifiutato di cedere alle richieste, tra cui l’annullamento della controversa legge sull’estradizione ed all’indagine sulle azioni della polizia per la gestione delle dimostrazioni.

Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì, nell’inasprimento dello scontro commerciale USA-Cina, mentre i timori politici ad Hong Kong spingono la domanda di asset rifugio.

I future dell’oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono dello 0,5% a 1.464,20 dollari l’oncia troy alle 1:20 ET (05:20 GMT).

“L’oro sta sicuramente traendo beneficio dai timori globali per le prospettive per la crescita e le banche centrali probabilmente manterranno la loro posizione accomodante, quindi la domanda di asset rifugio come l’oro è destinata ad aumentare”, afferma Michael McCarthy, a capo delle strategie di mercato per CMC Markets, secondo una notizia della CNBC.

“Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina rappresentano un fattore importante, il potenziale di una escalation è molto alto … potremmo non capire cosa temono i mercati, ma va tutto ad alimentare le preoccupazioni per le prospettive degli asset a crescita”, aggiunge McCarthy.

La scorsa settimana, il Presidente USA Donald Trump ha inaspettatamente annunciato nuovi dazi su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

La Cina ha promesso di contrattaccare, secondo le notizie locali, ma non ha fornito maggiori dettagli.

L’improvvisa escalation delle tensioni fra Stati Uniti e Cina ha spinto i trader verso gli asset rifugio tradizionali, come lo yen, salito dello 0,5% contro il dollaro questa mattina, e l’oro, mentre le borse asiatiche sono in rosso.

I problemi politici ad Hong Kong contribuiscono a pesare sul sentimento degli investitori, con scioperi in tutta la città per protestare contro Carrie Lam. Lam ha rifiutato di cedere alle richieste, tra cui l’annullamento della controversa legge sull’estradizione ed all’indagine sulle azioni della polizia per la gestione delle dimostrazioni.

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