Di Gina Lee
Il prezzo dell’oro scende negli scambi asiatici di questo mercoledì mattina, tra i dati positivi sulle vendite al dettaglio USA ed i crescenti timori per il COVID-19 e per la situazione geopolitica.
I future dell’oro vanno giù dello 0,13% a 1.734,20 dollari alle 00:50 ET (5:50 GMT). I titoli azionari, che di solito si muovono in direzione opposta all’oro, sono al ribasso questo mercoledì.
La notizia di un aumento da record delle vendite al dettaglio USA a maggio ieri ha fatto allontanare gli investitori dall’oro, in quanto le speranze di una rapida ripresa dall’impatto economico del COVID-19 hanno alimentato la propensione al rischio ed il dollaro è salito.
Nel frattempo, il sentimento degli investitori è stato incoraggiato ulteriormente dall’annuncio del Regno Unito di una “importante svolta” nella cura per il COVID-19 ieri. Il desametasone, uno steroide economico ed ampiamente utilizzato, si è dimostrato essere il primo farmaco in grado di salvare la vita ai pazienti.
Ma le preoccupazioni degli investitori per i continui sforzi della Cina per tenere sotto controllo una nuova epidemia a Pechino e le crescenti tensioni tra Cina ed India nonché tra le due Coree potrebbero spingere il metallo prezioso.
Gli scontri presso un punto di confine hanno provocato la morte di 20 soldati indiani ed un numero imprecisato di vittime cinesi. In Corea, la Corea del Nord ha minacciato di inviare truppe nella zona demilitarizzata dopo aver fatto esplodere l’ufficio di collegamento intercoreano ieri.

