Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo mercoledì 12 settembre:
1. Evento di lancio dell’iPhone Apple
Apple (NASDAQ:AAPL) sarà sotto i riflettori con il lancio del suo nuovo smartphone di fascia alta in un evento che inizierà alle 13:00 ET.
Secondo le notizie, il nuovo modello avrà uno schermo da 6,5 pollici (16,5 cm) con un display edge-to-edge e sarà chiamato iPhone X Plus o Max. Avrà un display OLED con colori più vividi e Wall Street si aspetta un prezzo di 1.049 dollari 1.099 dollari rispetto all’attuale prezzo base di 999 dollari dell’iPhone X.
Un secondo telefono con un display OLED da 5,8 pollici, probabilmente chiamato iPhone Xs, sarà simile all’iPhone X ma con un processore migliore.
Ma è un terzo modello con un display da 6,1 pollici, probabilmente chiamato iPhone 9, che sta intrigando di più gli analisti. Sebbene qualcuno preveda un prezzo di 699 dollari per l’iPhone 9, l’analista di Goldman Sachs (NYSE:GS) Rod Hall si aspetta 849 dollari, con un balzo significativo per un dispositivo di fascia media.
Oltre ai nuovi modelli, Apple dovrebbe anche svelare una colorazione dorata per i due nuovi telefoni con schermo OLED, una nuova versione delle cuffie wireless Airpods con carica wireless e una nuova versione dell’Apple Watch con un display più grande. Dovrebbe inoltre presentare un tappetino di ricarica wireless in grado di ricaricare più dispositivi allo stesso tempo.
Il titolo di Apple, che ha chiuso con un balzo di quasi il 2,5% ieri, sale dello 0,6% negli scambi pre-market.
2. I future dei titoli azionari USA salgono
I future degli indici azionari USA puntano ad un’apertura in salita a Wall Street, malgrado i timori per l’intensificarsi dello scontro commerciale USA-Cina che fanno restare cauti gli investitori.
Alle 5:50 ET, i future Dow blue-chip salgono di 29 punti, o dello 0,1%, i future S&P 500 sono in salita di 3 punti, o dello 0,1%, mentre i future NASDAQ 100 legati al settore tech vanno su di 19 punti, o dello 0,25%.
Le borse USA ieri sono salite grazie alla ripresa dei titoli tech che ha fatto passare in secondo piano l’apprensione per il commercio.
In Europa, le borse principali sono al rialzo, con la maggior parte dei settori in territorio positivo. L’indice di riferimento pan-regionale STOXX 600 sale dello 0,3% negli scambi di metà mattina.
I mercati azionari asiatici scendono al minimo di 14 mesi. L’indice MSCI dei titoli dell’Asia Pacifica al di fuori del Giappone va giù dello 0,3% crollando al minimo dal luglio 2017.
Sul sentimento pesa lo scontro verbale tra Washington e Pechino, con l’escalation delle tensioni commerciali che vanno avanti da mesi tra le due principali economie mondiali che pesa sugli asset più rischiosi.
3. Attesi dati sull’indice IPP
Il calendario economico odierno prevede i dati USA di agosto sui prezzi alla produzione alle 8:30 ET. I dati dovrebbero mostrare un rialzo del 3,2% su base annua, dal momento che continuano ad aumentare i segnali di pressioni inflazionarie sull’economia.
La Fed pubblicherà il suo Libro Beige sull’economia alle 14:00 ET.
L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale a 95,10.
Sul mercato dei bond, i prezzi dei Buoni del Tesoro USA salgono, spingendo il rendimento al ribasso: il rendimento dei Buoni del Tesoro a 10 anni USA, di riferimento, scende al 2,96%, mentre il rendimento dei Buoni del Tesoro a 2 anni, che risente della Fed, è in calo al 2,73%.
4. Report sulle scorte di greggio dell’EIA
La U.S. Energy Information Administration rilascerà il report settimanale ufficiale sulle scorte relativo alla settimana terminata il 7 settembre oggi alle 10:30 ET.
Alla chiusura dei mercati martedì, l’American Petroleum Institute ha dichiarato che le scorte di greggio statunitensi sono scese di 8,6 milioni di barili la scorsa settimana.
I future del greggio USA West Texas Intermediate si attestano a 69,56 dollari al barile, su di 34 centesimi, o dello 0,5% rispetto all’ultima attestazione.
I future del greggio Brent sono scambiati a 78,86 dollari al barile, giù di 18 centesimi, o dello 0,2%, rispetto all’ultima chiusura.
Il prezzo del greggio è stato incoraggiato anche dall’uragano Florence che si avvicina agli Stati Uniti ed ha fatto aumentare la domanda di benzina e gasolio. La tempesta dovrebbe colpire la costa orientale degli USA venerdì ed ha causato carenza di carburante con milioni di famiglie ed aziende che vengono evacuate.
5. Le criptovalute crollano … di nuovo
I prezzi delle criptovalute continuano a crollare, con il sentimento degli investitori scosso dall’aumento dei controlli sui token digitali.
Il Bitcoin, la principale valuta digitale del mondo, crolla di circa il 2% a 6.244,50 dollari sul Bitfinex, dopo essere sceso al minimo di 6.170,00 dollari, un livello che non si registrava dal 22 agosto.
Oltre al Bitcoin, anche le altre principali monete digitali sono in discesa.
L’Ethereum, la seconda principale criptovaluta per capitalizzazione di mercato, segna un crollo dell’11,8% a 171,25 dollari, il minimo dal luglio 2017.
Il token XRP si attesta a 0,25593, con un tonfo del 4% sulla giornata, mentre il Litecoin crolla dell’11,7% a 47,83 dollari.
