Le cinque cose da seguire sui mercati questo mercoledì 25 marzo

Le cinque cose da seguire sui mercati questo mercoledì 25 marzo

Mar 25, 2020

Di Geoffrey Smith 

Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo mercoledì 25 marzo.

1. Il Senato trova un accordo sullo stimolo; Trump insiste per mettere fine al blocco entro Pasqua

Il Senato USA ha finalmente trovato un accordo sui termini di un pacchetto di misure da 2 mila miliardi di dollari per supportare l’economia nella crisi del Covid-19.

Il Presidente Donald Trump, intanto, ieri sera ha affermato che intende riaprire l’economia entro Pasqua, il 12 aprile, per minimizzare gli effetti del blocco nazionale.

2. I mercati riprendono fiato dopo l’epico rally (del mercato degli orsi)

Alle 6:45 ET (10:45 GMT), i principali indici statunitensi perdono energia, dopo che il Dow ha registrato il rialzo giornaliero maggiore dal 1933 ieri, in vista dell’accordo.

Il contratto dei future Dow Jones 30 sale di meno dello 0,1%, mentre i future S&P 500 scendono dello 0,6% ed il contratto del NASDAQ 100 va giù dello 0,4%.

3. La stretta del dollaro si allenta ancora

L’indice del dollaro, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di valute dei mercati sviluppati, scende dello 0,90% a 101,34, con un crollo di oltre il 2,5% rispetto al massimo di lunedì ma continuando a segnare un balzo di più del 2% sulla settimana.

La domanda di dollari su sette giorni dell’operazione di swap giornaliera della Banca Centrale Europea scende di oltre metà dalla scorsa settimana. Il dollaro è in calo anche contro le valute dei mercati emergenti, come rand sudafricano, peso messicano e rublo russo, ma sale di un altro 0,4% contro lo yuan cinese.

4. La zona euro sembra voler attivare il MES mentre l’indice Ifo scende ancora

La zona euro sembra sempre più vicina all’attivazione del suo fondo di salvataggio regionale, il Meccanismo Europeo di Stabilità.

Tuttavia, sembrano non esserci progressi nell’emissione di un debito condiviso, chiesto la scorsa settimana dai Primi Ministri di Spagna ed Italia, i due paesi della zona euro più colpiti dal virus Covid-19.

Intanto, questo mercoledì, la portata dell’imminente recessione europea è stata messa in luce dai dati tedeschi, con l’istituto di ricerca Ifo che ha rivisto al ribasso il suo seguitissimo indice sulla fiducia delle imprese per marzo a 87,7, il minimo dall’agosto 2009.

5. Il greggio inverte la rotta mentre continua la guerra del prezzo

Alle 6:45 ET, i future del greggio USA registrano un tonfo del 2,0% a 23,52 dollari al barile, mentre i future del Brent crollano del 3,2% a 26,27 dollari al barile.

Il colosso norvegese Equinor fa eco a Chevron (NYSE:CVX) ed altri annunciando un taglio del 20% delle spese capitali di quest’anno in quella che sembra essere ormai la risposta standard del settore.

I dati governativi USA sulle scorte di greggio sono attesi alle 10:30.

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