Di Geoffrey Smith
Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 16 giugno.
1. La testimonianza di Powell al Congresso
Il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell testimonierà davanti alla Commissione Bancaria al Senato nel suo rapporto semestrale al Congresso sullo situazione della politica monetaria alle 10 ET (14:00 GMT).
L’annuncio della Fed di nuovi acquisti di bond a partire da questa settimana ha fatto chiudere i titoli azionari USA in territorio positivo ieri, sebbene fossero già stati presentati nella dichiarazione di marzo della Fed.
2. Attesi dati su vendite al dettaglio e produzione industriale
Le vendite al dettaglio, alle 8:30 ET, dovrebbero indicare un rimbalzo dell’8% a maggio dopo il tonfo da record del 16,4% di aprile, con le vendite al dettaglio core in aumento del 5,5%.
Questi dati saranno seguiti dai report sulla produzione industriale e manifatturiera alle 9:15.
L’Associazione Nazionale degli Immobiliaristi statunitensi pubblicherà l’indice sul mercato immobiliare alle 10. Dovrebbe essere salito a 45 da 37 del mese prima.
3. Le borse USA apriranno al rialzo, grazie al supporto della banca centrale
Alle 6:30 ET, i future Dow Jones 30 rimbalzano di 509 punti, o del 2%, mentre i future S&P 500 ed i future NASDAQ 100 segnano +1,4%.
Tra i titoli sotto i riflettori questo martedì troviamo Groupon (NASDAQ:GRPN), che pubblicherà gli utili trimestrali, e Tesla (NASDAQ:NASDAQ:TSLA), che secondo il Financial Times avrebbe accettato un grosso accordo sulla fornitura di cobalto con il colosso minerario Glencore (OTC:GLNCY).
4. La Banca del Giappone aumenta lo stimolo, in agenda vertici delle altre banche centrali
La Banca del Giappone ha aumentato la dimensione del suo programma di prestiti diretti alle aziende all’equivalente di mille miliardi di dollari, dai 700 miliardi annunciati inizialmente.
La notizia ha avuto poco effetto sullo yen, con i trader che avevano già messo in conto questa decisione. Tuttavia, ha supportato la propensione al rischio sui mercati oltreoceano, alimentando le speranze di ulteriori interventi da parte delle banche centrali questa settimana.
5. L’AIE vede una ripresa più netta della domanda di greggio
L’AIE ha rivisto al rialzo le previsioni sulla domanda media di 500.000 barili al giorno. Ora si aspetta un calo della domanda in media di 8,1 milioni di barili al giorno, anziché 8,6 milioni come previsto il mese scorso.
L’AIE è stata più ottimista anche sul 2021, prospettando un aumento della domanda di 5,7 milioni di barili al giorno. E questo suggerisce che il mercato tornerà in equilibrio più velocemente di quanto si pensi, considerato che le scorte probabilmente saranno limitate dai problemi finanziari nel settore dello scisto USA.
Alle 6:30 ET, i future del greggio USA balzano dell’1,6% a 37,72 dollari al barile, mentre i future del Brent segnano +1,7% a 40,40 dollari al barile.

