Di Geoffrey Smith
Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo lunedì 20 gennaio.
1. I prezzi del greggio schizzano tra le notizie da Libia ed Iraq
I prezzi del greggio salgono ma cedono la maggior parte dei rialzi segnati nel fine settimana, dopo che gli scontri hanno colpito la produzione in Iraq e Libia.
Alle 6:20 ET (11:20 GMT), i future del greggio USA salgono dello 0,5% a 58,88 dollari al barile, mentre il Brent va su dello 0,7% a 65,29 dollari.
2. Il FMI rilascerà le previsioni globali aggiornate
Il Fondo Monetario Internazionale pubblicherà le ultime previsioni sulla crescita globale alle 8 ET (13:00 GMT), mentre i leader mondiali si recano a Davos per il Forum Economico Internazionale.
Il FMI ha passato la maggior parte dello scorso anno a tagliare le previsioni sulla crescita, tra le pressioni per i conflitti commerciali globali e la prospettiva di una Brexit disordinata. La sua previsione di una crescita del 3,0% per il 2019 è stata la più bassa in un decennio. Nell’ultimo aggiornamento, il Fondo ha reso noto di aspettarsi una ripresa della crescita del PIL mondiale al 3,4%.
3. Balzo dei prezzi delle case nel Regno Unito
L’agenzia immobiliare online Rightmove ha reso noto che i prezzi delle case sono saliti del 2,3% sul mese ad una media di 306.810 sterline (400.000 dollari). A Londra si è registrato un rialzo del 2,1% da dicembre, con un’interruzione del trend ribassista in vigore da quando il paese aveva votato per uscire dall’UE nel 2016. Entrambi i rialzi sono stati i più alti di qualsiasi mese di gennaio da quando Rightmove ha cominciato a compilare l’indice 18 anni fa.
4. Allerta virus in Cina in vista delle feste di Capodanno
Un virus simile alla polmonite si è diffuso in Cina, con il numero dei casi che è triplicato e il numero di infetti che aumenta in sempre più città, compresa la capitale Pechino.
E questo in un periodo in cui decine di milioni di cinesi si preparano a mettersi in viaggio all’interno della nazione per la festa del Capodanno Lunare.
5. Il palladio si rafforza sempre di più
I future del palladio registrano un nuovo massimo storico di oltre 2.300 dollari l’oncia, tra l’aumento costante della domanda per il metallo da parte dei gruppi automobilistici preoccupati per le interruzioni delle forniture in Sud Africa, il principale produttore mondiale della materia prima.
Il crollo delle vendite di auto diesel ha innescato un incremento della domanda di palladio, usato nelle marmitte catalitiche delle auto a benzina.
Alle 8:20 ET i future del palladio hanno visto un lieve ritracciamento a 2.280,90 dollari l’oncia, con un balzo del 2,5% sulla giornata.

