Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo giovedì 19 settembre.
1. Un giovedì all’insegna della politica monetaria
Il ciclo di allentamento della politica monetaria globale prosegue: Indonesia ed Hong Kong hanno tagliato i tassi di interesse ufficiali, mentre la Banca del Giappone ha lasciato il tasso invariato indicando che potrebbe allentare la sua politica ad ottobre.
In Europa, il franco svizzero si rafforza contro dollaro ed euro dopo che la Banca Nazionale Svizzera ha lasciato il tasso invariato ma ha ridotto il tasso sanzionatorio sulle riserve in eccesso delle banche. La banca centrale norvegese ha effettuato quello che ha definito essere l’ultimo aumento dei tassi di interesse nell’immediato futuro.
La Banca d’Inghilterra e la South African Reserve Bank non hanno ancora annunciato le proprie decisioni.
Intanto, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ha tagliato le previsioni sulla crescita globale di quest’anno al 2,9%, il minimo di un decennio.
2. Le borse USA apriranno al ribasso
Alle 6 ET, i future Dow scendono di 51 punti, o dello 0,2%, mentre i future S&P 500 sono in calo dello 0,2% ed i future NASDAQ 100 vanno giù dello 0,3%.
Alle 8:30 ET, la Fed di Philadelphia pubblicherà il suo report. Attesi alla stessa ora i dati sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione.
3. La Fed tenterà di calmare nuovamente i mercati monetari
La Federal Reserve dovrebbe tenere un overnight repo per allentare le condizioni dei mercati monetari USA per il terzo giorno di fila.
Come ha fatto anche ieri, la banca offrirà un massimo di 75 miliardi di dollari alle banche in fondi overnight. Le banche avevano chiesto 80 miliardi all’asta di ieri, implicando un’altra corsa al margine che ha spinto il tasso dei fondi Fed sopra il 2,30%, superando il vecchio range obiettivo della Fed del 2-2,25%.
4. Microsoft aumenta dividendi e riacquisti
Microsoft (NASDAQ:MSFT) sarà al centro della scena dopo aver alzato i dividendi ed aver aumentato il volume del suo programma di riacquisto di azioni dopo la campanella di chiusura di ieri.
5. Greggio di nuovo su tra i tweet sulla guerra e le notizie dall’Iraq
Il prezzo del greggio torna a salire, con i tweet del ministro degli esteri iraniano che hanno riacceso i timori di un conflitto militare nel Golfo, solo poche ore dopo che Arabia Saudita e Stati Uniti sembravano aver ridimensionato il rischio di una guerra a breve termine.
I mercati sono stati anche sconvolti dalla notizia che l’Arabia Saudita avrebbe chiesto di comprare milioni di barili di greggio dall’Iraq al fine di riuscire a rispettare gli impegni con i suoi clienti. Alle 6, i future del WTI rimbalzano dell’1,7% a 59,02 dollari al barile, mentre i future del Brent schizzano del 2,3% a 65,11 dollari al barile.
Le cinque cose da seguire sui mercati questo giovedì
Set 19, 2019
Entra su Libertex!
Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro
REGISTRATIo inizia a fare trading live ora

La “clausola in minuscolo” di Powell che preoccupa i mercati

Le cinque cose da seguire sui mercati questo venerdì