I prezzi del greggio scendono questo lunedì in Asia, dopo la notizia secondo cui il Presidente USA Donald Trump avrebbe chiesto all’OPEC di ridurre i prezzi.
I future del greggio West Texas Intermediate scambiati a New York scendono dello 0,6%, a 62,95 dollari al barile alle 12:45 ET (04:45 GMT), mentre i future del greggio Brent, il riferimento per il prezzo del greggio al di fuori degli Stati Uniti, scendono dello 0,6%, a 71,21 dollari al barile.
Trump ha dichiarato venerdì alla stampa “I prezzi della benzina stanno scendendo. Ho chiamato l’OPEC e ho detto loro di abbassare i prezzi. Dovete fare scendere i prezzi”.
I prezzi non sono riusciti a risalire neanche dopo che il Segretario Generale dell’OPEC Mohammed Barkindo ha smentito di aver parlato con il presidente.
La scorsa settimana i prezzi erano saliti dopo che il Presidente Trump aveva annunciato la conclusione di tutte le esenzioni per gli importatori di petrolio iraniano, tuttavia il Brent è andato sotto pressione dopo la notizia di Reuters secondo cui Germania, Polonia e Slovacchia avrebbero bloccato le importazioni di petrolio russo a causa della “scarsa qualità” del petrolio trasportato da uno dei principali oleodotti.
I dati di venerdì di Baker Hughes hanno indicato un calo di 20 unità del numero di impianti di trivellazione attivi negli Stati Uniti, al minimo di 13 mesi.
Per martedì sono attesi i dati settimanali dell’ American Petroleum Institute, mentre il giorno seguente saranno rilasciati quelli dell’Energy Information Administration.
I prezzi del petrolio sono saliti dall’inizio dell’anno per via dei tagli alla produzioni messi in atto da Arabia Saudita, Russia e altri produttori del cartello; al calo hanno contribuito anche le sanzioni USA contro Iran e Venezuela.

