Investing.com - Il dollaro scende contro il paniere delle valute questo mercoledì, negli scambi ridotti in vista della festa di Indipendenza negli Stati Uniti, mentre i timori per l’aumento delle tensioni commerciali rimangono al centro della scena.
L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,11% a 94,23 alle 03:21 ET (07:21 GMT).
Gli investitori restano cauti in vista della scadenza di venerdì, quando gli Stati Uniti applicheranno dazi del 25% sulle importazioni cinesi, a cui Pechino ha promesso di rispondere con misure altrettanto pesanti.
Lo yuan ha registrato una ripresa nella notte, dopo che la banca centrale cinese si è impegnata a mantenere il tasso di cambio “sostanzialmente stabile”, nel tentativo di calmare i mercati, scombussolati dai timori per le conseguenze dell’inasprimento degli attriti commerciali tra Washington e Pechino.
Il Presidente USA Donald Trump sta procedendo con i piani per penalizzare i principali partner commerciali, compresi Unione Europea, Messico e Canada nell’ambito della sua politica “Prima l’America” che molti investitori temono possa pesare sulla crescita globale.
L’euro è pressoché invariato, con la coppia EUR/USD a 1,1665, stabile sulla giornata.
Il dollaro scende contro lo yen, con la coppia USD/JPY giù dello 0,16% a 110,39.
La sterlina sale, con il cambio GBP/USD su dello 0,11% a 1,3209 in attesa degli ultimi dati sul settore dei servizi britannico che dovrebbero rivelare una crescita stabile.
Il dollaro australiano e quello neozelandese, legati al commercio, sono in salita, con la coppia AUD/USD su dello 0,19% a 0,7400 ed il cambio NZD/USD che sale dello 0,24% a 0,6773.
L’aussie è stato incoraggiato nella notte dai dati da cui è emerso che le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4% a maggio, più del previsto, superando le aspettative per il secondo mese consecutivo.
