Calendario economico - Le cinque cose da seguire questa settimana

Calendario economico - Le cinque cose da seguire questa settimana

Giu 14, 2020

Di Noreen Burke 

Il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell testimonierà davanti al Congresso nei timori di una possibile nuova impennata di casi di Covid-19. I dati sulle vendite al dettaglio USA saranno seguiti da vicino per avere indicazioni sulla forza della ripresa dopo le riaperture, con gli investitori che aspettano di vedere se il recente rimbalzo dei titoli azionari possa essere sostenuto. Dall’altra parte dell’oceano, la Banca d’Inghilterra dovrebbe espandere ulteriormente il suo programma di stimolo in seguito al report da cui è emerso che l’economia si è contratta di oltre il 20% ad aprile. E sarà una settimana piena per l’Unione Europea, con un nuovo round di trattative per la Brexit ed il summit per discutere della proposta di un fondo per la ripresa dalla pandemia. Ecco tutto quello che c’è da sapere per cominciare la settimana.

1. La testimonianza di Powell

Il Presidente della Fed Jerome Powell testimonierà sul report semestrale di politica monetaria della banca davanti al Congresso martedì e mercoledì. Gli investitori seguiranno le sue parole da vicino per avere eventuali indicazioni circa l’opinione della Fed sull’economia e maggiore chiarezza sui suoi programmi di acquisto di bond e di prestito.

La scorsa settimana, la Fed ha reso noto di avere in mente anni di supporto straordinario per un’economia che dovrà affrontare una lunga e difficile ripresa dalla pandemia di coronavirus, con i policymaker che si aspettano che l’economia si riduca del 6,5% nel 2020 ed il tasso di disoccupazione arrivi al 9,3% alla fine dell’anno.

2. Dati USA su vendite al dettaglio e richieste di sussidio di disoccupazione

I dati sulle vendite al dettaglio relativi al mese di maggio sono previsti per martedì e gli investitori attendono segnali di un’economia in fase di guarigione. Ad aprile le vendite al dettaglio sono crollate di ben il 16,4%, ma si spera che sia stato quello il fondo e gli economisti si aspettano una ripresa dell’8% con la fine delle misure di restrizione in molti stati.

L’ultimo report sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sarà pubblicato giovedì. Le richieste hanno totalizzato 1,5 milioni la scorsa settimana, scendendo per la decima settimana consecutiva sulla scia della lenta ripresa delle assunzioni. Sebbene le richieste siano rallentate, il tasso di disoccupazione, al momento al 13,3%, resta a livelli storici.

In agenda anche gli aggiornamenti sulla produzione industriale e le costruzioni di case nuove.

3. Il rimbalzo dei titoli azionari value persisterà?

Con l’economia statunitense che comincia a riprendersi dal brusco rallentamento dovuto al coronavirus, alcuni gestori di fondi sono stati attratti dalle azioni value, un settore che ha avuto una performance sottotono nel recente rally.

I titoli value sono andati peggio dei titoli legati alla crescita durante il mercati rialzista durato più di un decennio e terminato quest’anno.

Questo pattern di recente si è riconfermato: L’indice S&P 500 Value è salito del 4,5% nello scorso mese rispetto al 5% dell’indice S&P 500 Growth.

Ma l’aumento dell’incertezza per le prospettive economiche o per l’andamento della pandemia potrebbe riportare gli investitori tra le braccia delle compagnie a crescita che hanno visto una buona performance negli ultimi mesi, perciò gli investitori terranno d’occhio i dati economici di questa settimana.

4. La BoE espanderà le misure di stimolo

Tutte le banche centrali sono alle prese con le conseguenze economiche della pandemia di coronavirus, ma la Banca d’Inghilterra deve fare i conti anche con la Brexit. Il tonfo del 20% del PIL ad aprile lascia l’economia britannica alla stessa dimensione del 2002; quest’anno potrebbe verificarsi la contrazione maggiore in 300 anni.

La BoE dovrebbe annunciare misure per altri 150 miliardi di sterline durante il vertice di giovedì, andando ad aumentare l’espansione annunciata a marzo, e per alcuni analisti potrebbe spingersi persino a 200 miliardi di sterline.

L’attuale tasso di acquisti sembra destinato a raggiungere il limite nei prossimi mesi ed un incremento contribuirebbe ad evitare discussioni premature circa la conclusione di questa politica o del tapering.

Il Regno Unito pubblicherà inoltre i dati su disoccupazione, inflazione, vendite al dettaglio e indice sui prezzi delle case nel corso della settimana.

5. Settimana piena per l’UE

La Presidente della Commissione UE Von der Leyen incontrerà il Primo Ministro inglese Boris Johnson lunedì, nel tentativo di riprendere le trattative in stallo sui rapporti post-Brexit. Finora, non sono stati compiuti molti progressi su un accordo sul libero scambio e non resta molto tempo per prorogare la scadenza di fine 2020 per stringere un patto.

Poi, giovedì e venerdì i leader UE si incontreranno per discutere della proposta di un fondo per la ripresa per riparare i danni economici inflitti dalla pandemia. La maggior parte dei membri supporta il fondo per la ripresa ma il quartetto composto dai cosiddetti “quattro frugali” (Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Svezia) resta scettico. Affinché la proposta sia approvata, dovrà essere accettata da tutti ed un eventuale ritardo rappresenterà un grosso ostacolo per l’euro.

--Articolo realizzato con il contributo di Reuters

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