Giornata in forte negativo per il Ftse Mib che cede l’1,70 con l’indice dei bancari, il FTSE Italia All Share Banks, in crollo del 3,73%.
Proprio i titoli finanziari sono i peggiori del principale indice di Piazza Affari con Banco Bpm SpA (MI:BAMI) che viene sospesa quando cedeva quasi il 5% per poi riprendere le contrattazioni ancora in netta flessione (-4%). Seguono in forte calo Ubi Banca (MI:UBI) (-4,1%), Unicredit (MI:CRDI) (-3,64%), Intesa Sanpaolo (MI:ISP) (-3,37%), Bper Banca (MI:EMII) (-3,23%).
Continua a salire lo spread che torna sopra quota 245, con il tasso del decennale di riferimento che vale 2,93% da 2,84% di ieri in chiusura dopo i primissimi scambi a 2,92%.
A pesare sono le tensioni all’interno del governo sui vincoli di bilancio, con i due partiti di governo, Movimento 5 stelle e Lega, che potrebbero proporre un allentamento del rapporto deficit/Pil, portandolo al 2,4% invece dell’1,6% che proponeva il Ministro Tria.
Nella giornata di oggi si svolgerà il vertice economico con all’ordine del giorno il Documento di di economia e finanza (ex DPEF) e il vice premier Di Maio, dopo averne confermato lo svolgimento, ha smentito qualsiasi ipotesi di richiesta di dimissioni del Ministro Tria. Dimissioni, inoltre, smentite da un portavoce del ministero già questa mattina.
Di Maio, però, ha insistito sulla necessità di un “deficit positivo”, ovvero sulla volontà del governo di mettere in atto misure “che produrranno crescita negli anni a venire”, sottolineando che “il tetto del 2% per me non è un tabù”.
Bocche cucite nel resto del governo, con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che non si sbilancia. “Il deficit supererà il 2%? Non do numeri sino a quando non deliberemo”, ha spiegato, aggiungendo che si saprà solo “dopo il Consiglio dei ministri”.
