Scatto in alto per Astaldi (MI:AST) che apre toccando un +17% a Piazza Affari, con le azioni scambiate a 0,814 euro, metre il Ftse Mib resta sopra quota 20 mila punti.
Piovono acquisti sul titolo, dunque, a causa della notizia relativa all’offerta presentata da Salini per l’ingresso in Astaldi che permetterà il salvataggio delle società. A Milano, infatti, si assiste anche al rally di Salini Impregilo (MI:SALI), che guadagna oltre il 4%.
L’offerta, che dovrà essere recepita dal General contractor, sosterrà la propria proposta di “continuità diretta” con cui Astaldi richiederà l’ammissione alla procedura di concordato preventivo.
L'offerta è stata approvata dal cda di Astaldi dopo il parere positivo già arrivato sul piano e la proposta concordataria che prevedono un aumento di capitale riservato a Salini per 225 milioni e la soddisfazione parziale dei creditori chirografari con l'attribuzione "sia di azioni derivanti dalla parziale conversione dei crediti, sia di strumenti finanziari partecipativi emessi dalla società a valere sulla liquidazione degli asset non core".
Post aumento rappresenteranno il 28,5 % del capitale, mentre Salini sarà il principale socio di Astaldi col 65% del capitale. Gli attuali azionisti, sempre dopo l'aumento, avranno una partecipazione pari al 6,5 % del capitale.
Si tratta di “un’operazione di sistema volta anche a consolidare il settore delle grandi opere e delle costruzioni”, spiega Salini Impregilo in una nota, che punta a garantire “stabilità e sviluppo, continuità dei lavori di opere anche strategiche, rafforzamento delle capacità progettuali e industriali tali da proiettare la società così rafforzata in un futuro da protagonista in Italia e all'estero".
Il supporto al piano concordatario di Astaldi "rappresenta un'opportunità per creare uno dei maggiori operatori globali con un portafoglio commesse EPC combinato di circa 33 miliardi e oltre 45 mila dipendenti".

