41 app, compresa l’app di messaggistica di Tencent, sono state criticate dalla Cina questo giovedì in quanto costringerebbero gli utenti a rilasciare dati personali, secondo quanto riporta Reuters citando una dichiarazione del Ministero per l’Industria e l’Information Technology.
La decisione rientra negli sforzi di “rettifica” da parte di Pechino per operare un giro di vite sulle violazioni della privacy da parte delle app per dispositivi mobili. QQ, l’app di messaggistica di Tencent, violerebbe le norme sulla raccolta di dati richiedendo ai propri utenti di consegnare una “ampia gamma di dati”, afferma il ministero, sottolineando che l’app rende anche più difficile del dovuto disattivare i profili.
In base ai dati citati da Reuters, QQ al momento avrebbe 653,4 milioni di utenti attivi mensilmente.
Le 41 app che rientrano nella stretta dei regolatori dovranno apportare delle modifiche entro fine mese, si legge nell’articolo. Finora, il ministero ha ordinato a più di 100 compagnie di operare dei cambiamenti.
Il titolo di Tencent ad Hong Kong crolla dell’1,3% raggiungendo 372,60 dollari di Hong Kong alle 00:50 ET (04:50 GMT).

