Gli azionisti di Westpac Banking Corp (ASX:WBC), quotata in Australia, si riuniranno per il vertice generale annuale domani, con la banca alle prese con uno scandalo di riciclaggio di denaro.
La banca probabilmente subirà un voto di protesta sui pagamenti che scatenerà un secondo “sciopero” ed un voto per decidere se far rieleggere i direttori. Tuttavia, le notizie suggeriscono che si eviterà un licenziamento.
Westpac è stata accusata di aver infranto le leggi sul riciclaggio di denaro più di 23 milioni di volte e di non essere riuscita ad identificare i pagamenti legati allo sfruttamento di bambini. Secondo le notizie, la capitalizzazione di mercato della banca sarebbe crollata di circa 5,5 miliardi di dollari per l’accaduto.
L’ex amministratore delegato Brian Hartzer si è dimesso a novembre tra le pressioni per la vicenda, mentre il Presidente Lindsay Maxsted ha annunciato che lascerà la compagnia l’anno prossimo. Non è chiaro se il prossimo amministratore delegato ed il presidente saranno nominati esternamente o internamente.
Lunedì Westpac ha reso noto che intende ammettere numerose accuse e che è “determinata a risolvere” la questione con l’Australian Transaction Reports and Analysis Centre.

