Dopo aver spinto a fondo il titolo con i tanti tweet, stavolta Elon Musk “mette la testa a posto” parlando all’assemblea annuale degli azionisti.
Le sue dichiarazioni, infatti, stanno sostenendo il titolo Tesla (NASDAQ:TSLA) in apertura a Wall Street, guadagnando oltre il 2%, confermando così il suo andamento nel pre-market USA.
“Voglio essere chiaro: non c'è alcun problema di domanda. E non è vero" che Tesla è sull'orlo della bancarotta, ha annunciato Musk, cercando di rassicurare gli investitori. Musk si è spinto oltre, annunciando un trimestre record da tutti i punti di vista.
“E’ difficile essere in utile con livelli di crescita come i nostri”, ha spiegato Musk, facendo riferimento alla crescita della produzione di auto di Tesla del 60-80%, raddoppiata rispetto allo scorso anno.
Produzione, però, che resta sotto le richieste del mercato. “Le vendite hanno superato di gran lunga la produzione”, definita “buona” dal vulcanico fondatore di Tesla, il quale ha aggiunto che le vendite della Model 3 hanno superato di gran lunga quelle dei suoi principali concorrenti, sia in volume che in valore.
Model 3 sulla quale la società sta investendo. “A breve l’autonomia non sarà un problema, in quanto gli ingegneri la porteranno presto alle 400 miglia (oltre 600 km) con un solo pieno energetico”, ha annunciato Musk.
“Tesla non è vista come una storia di crescita”, scrive in una nota ai clienti Adam Jonas, analista di Morgan Stanley (NYSE:MS), in riferimento al recente calo fino a 179 dollari per azioni
“Riteniamo che gli investitori sottovalutino l’attività di guida autonoma di Tesla”, ha aggiunto Jonas, spiegando che “molti investitori non includono esplicitamente l’attività di guida autonoma di Tesla nella valutazione dell’azienda”. Jonas stima che, da solo, il business valga $ 8,5 miliardi.
Tra i settori di Tesla sottovalutati dagli investitori, aggiunge Jonas, vi sono la vasta infrastruttura concernente le stazioni di ricarica, i prodotti solari e di stoccaggio dell’energia, un potenziale business di vendita di batterie EV ad altri produttori automobilistici e le opportunità offerte dalla futura Semi truck. Jonas ha osservato che ognuna di queste aree ha “un potenziale valore commerciale oltre la produzione dei veicoli”.

