Di Mauro Speranza
Non si ferma il recupero del titolo Tesla a Wall Street, nonostante la giornata negativa sui mercati, compreso quello di New York.
Le azioni Tesla (NASDAQ:TSLA) guadagnano oltre il 4% e superano gli 830 dollari, raddoppiando così il suo valore dalla seduta del 18 marzo, in piena pandemia da coronavirus.
La casa produttrice di auto elettriche ha comunicato i dati relativi al suo primo trimestre 2020, sorprendendo le previsioni degli esperti. Nei primi tre mesi dell'anno, Tesla ha visto gli utili per azione arrivare a 1,24 dollari, mentre gli analisti si attendevano perdite di 36 centesimi.
In crescita anche le entrate, salite a 5,99 miliardi di dollari, mentre le attese si fermavano a 5,90 miliardi di dollari. Il dato resta superiore anche a quello relativo allo stesso periodo del 2019, fermo a 4,54 miliardi di dollari.
Una nota negativa arriva dal cash flow di Tesla, risultato in calo di 895 milioni di dollari, mentre la guidance è stata sospesa a causa del blocco alla produzione in diversi impianti, fattore che influirà sul prossimo trimestre di Tesla.
Proprio il lockdown deciso negli Stati Uniti è stato preso di mira dal 'vulcanico' Elon Musk, il quale ha definito “fascista” il blocco. “Questo non è democratico, questa non è libertà”, attaccava Musk, per poi reclamare la restituzione “alle persone della loro libertà”.
Il lockdown, infatti, ha colpito la produzione Tesla nella Baia di San Francisco, dove la chiusura è stata prolungata fino a fine maggio. Nella zona è attivo l'unico stabilimento negli Usa d Tesla di assemblaggio della Model 3, ormai fermo dal 23 marzo.
Continua, invece, la produzione nello stabilimento di Shanghai e l'attività in corso dovrebbe fornire le 4 mila unità previste a metà anno, previsione che ha aiutato il titolo Tesla a Wall Street, sostenendo il rally in corso.

