Mattinata caratterizzata dalla corsa di Unicredit (MI:CRDI) a Piazza Affari con le azioni della banca che guadagnano oltre il 3%, titolo migliore tra le blue chips di Milano.
La banca ha annunciato la cessione di un portafoglio di NPL su mutui residenziali alla società veicolo Prisma SPV per un valore di 4,1 miliardi di euro e 6,1 miliardi di crediti complessivi.
Inoltre, l’istituto di Piazza Gae Aulenti ha finalizzato un accordo per la vendita del 95% delle note mezzanine e junior a un’istituzione finanziaria non appartenente al Gruppo Unicredit (MI:CRDI).
Oggi si terrà il cda per esaminare i dati trimestrali che verranno comunicati nella giornata di domani.
Secondo il consensus diffuso dalla stessa Unicredit (MI:CRDI), gli analisti prevedono un terzo trimestre con un utile netto superiore al miliardo (1,034), nettamente sopra gli 875 milioni dello stesso periodo 2018, mentre i ricavi sono dovrebbero vedere un leggero calo. La stima sull’intero anno prevede 5,33 miliardi di ricavi.
Per gli esperti interpellati da Bloomberg, l’utile netto medio dovrebbe arrivare a 1,005 miliardi di duro, con un calo dei costi fino a 2,463 miliardi confrontato con i 2,542 dello stesso periodo precedente.
Il dividendo 2020 dovrebbe restare tra un massimo di 0,63 euro e un minimo di 0,46, mentre l’utile per azione medio dovrebbe aumentare del 30% arrivando a 2,30 euro.
L’ottimismo sul titolo resta tra gli analisti che lo coprono, in maggioranza con giudizio Buy (89%), fonte Bloomberg, mentre l’11% resta in hold.
Il prezzo medio a 12 mesi è pari a 14,12 euro, con un potenziale upside del 21,2% rispetto ai prezzi attuali (12,3)

