Settimana che si apre in rosso per i mercati europei dove i principali indici restano sotto la parità e il Ftse Mib che cede lo 0,60%.
Se la maggioranza dei titoli resta in difficoltà, spiccano in negativo (-2%) Enel (MI:ENEI) e Snam (MI:SRG), trascinate in basso dallo stacco della cedola.
Tra le poche in verde troviamo Saipem (MI:SPMI) e Tenaris (MI:TENR), appena sopra la parità, mentre restano deboli Eni (MI:ENI) e Saras (MI:SRS).
Rallenta il prezzo del greggio che si allontana dal picco di questa notte (59,52 dollari) e scende a 58,80 dollari, mentre il Brent resta sopra i 65 dollari.
A far salire il petrolio era stata la notizia relativa al blocco della produzione di 800 mila barili al giorno da parte della Libia decisa dal generale Khlifa Haftar.
La notizia aveva fatto aprire il titolo Saipem (MI:SPMI) in crescita, per poi perdere i guadagni nel corso delle ore successive delle contrattazioni, sulla scia del resto delle blue chips di Piazza Affari.
Saipem (MI:SPMI) e il cambio di strategia
“Circa il 70% del backlog è fatto di progetti che non sono strettamente correlati al prezzo del petrolio”, spiegava Stefano Cao, amministratore delegato di Saipem (MI:SPMI), nel corso di un’intervista rilascia a MF.
“Dei 19 miliardi di nuovi ordini che abbiamo acquisito nel 2019, una gran parte è proprio legata alla transizione energetica”, aggiunge Cao, spiegando che “nelle rinnovabili si tratta sostanzialmente di progetti gas, ma parliamo anche di progetti nella rimozione di infrastrutture legate alle energie tradizionali”: l’obiettivo di Saipem (MI:SPMI) è quello di porsi “come attore della transizione energetica”.
L’amministratore delegato, inoltre, nel corso della stessa intervista spiegava e le priorità. “Redditività, nuovi ordini, fatturato: sono tutti importanti, ma i volumi non sono necessariamente la priorità numero uno. La redditività, invece, così come il ritorno sul capitale, sono ciò su cui siamo focalizzati. La riduzione del debito, inoltre, che è stato un elemento qualificante di questi anni, continuerà ad avere un peso molto importante”, spiegava Cao.

