Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì mattina, con gli investitori che preferiscono l’asset rifugio in vista delle feste di Natale e Capodanno.
I future dell’oro salgono dello 0,25% a 1.484,55 dollari alle 22:59 ET (3:59 GMT), in ripresa dal giorno prima sulla scia di un dollaro stabile. L’indice del dollaro rimane pressoché invariato sopra il livello di 97.
Sabato il Presidente USA Donald Trump ha dichiarato che Stati Uniti e Cina “a breve firmeranno la cosiddetta Fase 1 dell’accordo commerciale”. In base al patto, gli Stati Uniti accetteranno di ridurre dei dazi in cambio di un netto aumento degli acquisti di prodotti agricoli americani da parte della Cina, secondo quanto riporta Reuters.
Il mercato attende ulteriori sviluppi che allentino le tensioni commerciali fra i due paesi che vanno avanti ormai da mesi.
Ma fino a quando non firmeranno finalmente l’accordo, l’incertezza sul patto commerciale persisterà. I timori di una recessione globale e la posizione cauta della Fed hanno contribuito a supportare il prezzo dell’oro facendolo rimbalzare di circa il 15% quest’anno.
Inoltre, la Fed ha lasciato invariati i costi di prestito durante il vertice di politica monetaria all’inizio del mese ed ha segnalato che i politcymaker non spingeranno l’economia all’inizio del 2020. Le prospettive economiche incerte probabilmente peseranno sul prezzo dell’oro l’anno prossimo.

