Il prezzo dell’oro resta pressoché invariato mentre
persiste la domanda per gli asset rifugio.
I Future dell'oro con consegna a dicembre sulla divisione Comex del
New York Mercantile Exchange scendono dello 0,19% a 1.552,75 dollari
l’oncia troy alle 23:10 ET (03:10 GMT).
Malgrado il leggero inciampo di questa mattina, l’oro continua ad
essere scambiato ad un livello più alto che mai ed è già schizzato del
20% quest’anno. Il rendimento dei Buoni del Tesoro USA a 10 anni ha
toccato il minimo dal luglio del 2016 e lo scontro commerciale in
corso tra Stati Uniti e Cina ha scatenato i timori di una recessione
globale.
Anche i dati economici statunitensi ribassisti supportano l’oro.
L’Institute of Supply Management ha riportato che l’indice dei
direttori acquisti nel mese d agosto è sceso a 49 rispetto a 51,2 di
luglio, alimentando ancor di più l’interesse per il metallo prezioso.
Goldman Sachs Group Inc (NYSE:GS) )all’inizio della settimana ha spiegato che il
prezzo dell’oro probabilmente continuerà a salire, con le banche
centrali che continuano a comprare lingotti e la domanda di ETF di oro
in aumento.
Sul fronte del conflitto commerciale non ci sono stati progressi. I
dazi sono in vigore ormai da tre giorni e i due paesi non hanno ancora
confermato le prossime trattative. Ulteriori dazi da parte di entrambi
entreranno in vigore a dicembre.

