Il prezzo del greggio sale questo lunedì, il calo delle scorte in Iran e gli imminenti dazi commerciali fanno pressione sui mercati.
I future del greggio West Texas salgono dello 0,61% a 69,19 dollari al barile alle 4:54 ET (8:54 GMT). Intanto, i future del Brent, il riferimento per il prezzo del greggio al di fuori degli Stati Uniti, sono in salita dello 0,60% a 78,56 dollari al barile.
Gli investitori stanno tenendo d’occhio le sanzioni contro l’Iran, che dovrebbero entrare in vigore a novembre. Venerdì, il Segretario per l’Energia USA Rick Perry ha affermato che non prevede eventuali rimbalzi dei prezzi e che Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti potrebbero alzare la produzione globale nei prossimi 18 mesi.
Le scorte di greggio globali hanno raggiunto la cifra record di 100 milioni di barili al giorno ad agosto, secondo le ultime previsioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia pubblicate giovedì.
La produzione petrolifera dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di petrolio e della Russia è salita al massimo di nove mesi ad agosto a 32,63 milioni di barili al giorno, per via della ripresa della produzione libica e degli incrementi in Iraq, Nigeria ed Arabia Saudita, ha riferito l’AIE.
Tuttavia, l’organizzazione parigina ha avvertito che le sanzioni iraniane potrebbero aumentare la tensione del mercato. Nel frattempo, l’OPEC avverte che la crescita della domanda petrolifera rallenterà nel 2019, per via delle tensioni commerciali e dei problemi sui mercati emergenti.
Il Presidente USA Donald Trump potrebbe imporre una nuova serie di dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi oggi stesso, secondo quanto riferito da un funzionario governativo senior a Reuters. I nuovi dazi potrebbero ammontare al 10%, meno del 25% annunciato in passato dal governo, riporta il Wall Street Journal.
Intanto, i future della benzina RBOB salgono dello 0,81%, a 1,9899 dollari al gallone, mentre il combustibile da riscaldamento è in salita dello 0,57% a 2,2217 dollari al gallone. I future del gas naturale sono in salita dello 0,61% a 2,784 dollari per milione di BTU.
