I prezzi del greggio segnano una ripresa negli scambi asiatici di questo martedì, dopo essere crollati del 3% nella seduta precedente quando il Presidente USA Donald Trump ha riacceso il rischio di uno scontro commerciale senza esclusione di colpi tra Washington e Pechino.
I future del greggio WTI salgono dello 0,3% a 62,45 dollari al barile alle 01:00 ET (05:00 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, vanno su dello 0,1% a 71,30 dollari.
L’aumento delle tensioni in Medio Oriente ha supportato i prezzi del greggio, facendo passare in secondo piano la possibilità che la Casa Bianca alzi i dazi sui prodotti cinesi venerdì.
I prezzi del greggio sono crollati del 3% ad un certo punto ieri, quando Axios.com ha riportato che il corrispondente diplomatico dell’israeliana Channel 13 Barak Ravid avrebbe affermato che Israele avrebbe passato informazioni agli Stati Uniti circa un presunto piano iraniano per attaccare gli interessi USA nel Golfo Persiano.
“È successo prima che il consigliere per la sicurezza nazionale (USA) John Bolton minacciasse l’Iran in modo “accanito” ieri notte, secondo quanto mi hanno riferito funzionari israeliani senior”, ha affermato Ravid.
Domenica Trump ha scritto su Twitter che i dazi su 200 miliardi di dollari di prodotti cinesi passeranno dal 10% al 25% venerdì, contrariamente a quanto aveva deciso a febbraio annunciando che sarebbero rimasti al 10% grazie ai progressi nei negoziati commerciali.
I suoi commenti hanno riacceso il rischio di una vera e propria guerra commerciale tra Washington e Pechino ed hanno scatenato i dubbi circa la possibilità che le due parti raggiungano un accordo commerciale.
In seguito alla tregua sui dazi a novembre tra i due paesi, sono stati tenuti vari round di negoziati ed entrambe le parti hanno parlato della possibilità di un accordo questa primavera.
“L’improvvisa linea dura di Trump sui dazi cinesi ha spaventato gli investitori, che si affannano a ridurre i livelli di rischio sui mercati”, afferma Jasper Lawler, a capo delle ricerche di London Capital Group.
“La prospettiva che mesi di trattative commerciali siano messi a repentaglio da Trump ha scatenato i timori per la domanda futura di greggio”, aggiunge.
Il vice Premier cinese Liu He si recherà a Washington questa settimana per riprendere i negoziati con gli Stati Uniti.

