Il prezzo del greggio segna una ripresa negli scambi asiatici di questo mercoledì, sulla scia dei dati dell’American Petroleum Institute secondo cui le scorte USA sono inaspettatamente diminuite la scorsa settimana.
I future del greggio WTI USA rimbalzano dell’1,1% a 54,23 dollari alle 00:49 ET (02:49 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, salgono dello 0,8% a 59,34 dollari.
L’API ha reso noto che le scorte sono scese di 5,9 milioni di barili nella settimana terminata il 27 settembre, contro le previsioni di un aumento di 1,6 milioni di barili.
Gli analisti si aspettano che il report della Energy Information Administration mostri invece un incremento di 1,57 milioni di barili. I dati dell’EIA sono attesi alle 10:30 ET (14:30 GMT).
Prima di questo rimbalzo, i prezzi del greggio erano scesi per sei sedute di fila, crollando complessivamente del 9%.
All’inizio della settimana, i dati dell’Institute of Supply Management hanno mostrato che l’indice PMI ha registrato la lettura più bassa in 10 anni, spingendo giù titoli azionari e prezzi del greggio.
“Il Brent ed il WTI hanno cancellato le perdite (di ieri) nei primi scambi”, scrive in un articolo di Reuters Jeffrey Halley, analista senior dei mercati per OANDA a Singapore, facendo notare che i volumi degli scambi sono bassi per via di varie feste nazionali.
“Ci aspettiamo che le impennate perdano rapidamente slancio avvicinandosi ai 61,00 e 55,00 dollari al barile”, aggiunge.

