I prezzi del greggio scendono negli scambi asiatici di questo lunedì, dopo che l’Iran ha reso noto che il vertice straordinario sull’accordo nucleare del 2015 è stato costruttivo.
I future del greggio WTI scendono dello 0,2% a 56,09 dollari al barile alle 1:02 ET (05:02 GMT). I future del Brent, il riferimento internazionale, vanno giù dello 0,4% a 63,13 dollari.
“L’atmosfera è stata costruttiva. Le discussioni sono andate bene. Non posso affermare che abbiamo risolto tutto, ma posso dire che sono stati presi molti impegni”, ha riferito ieri ai giornalisti Araqchi, negoziatore senior iraniano.
Tuttavia, citando Araqchi, Reuters ha riportato che Teheran potrebbe continuare a diminuire il suo impegno se gli europei non riusciranno a salvare il patto.
I mercati del greggio sono saliti la scorsa settimana, con il WTI che ha chiuso la settimana in salita dello 0,5% ed il Brent che è rimbalzato dell’1,0%.
Questa settimana, i trader delle materie prime si focalizzeranno sull’imminente vertice della Federal Reserve atteso per il 30-31 luglio. I mercati si aspettano che la Fed tagli i tassi di almeno 25 punti base durante il vertice.
Il report sull’occupazione USA di luglio, atteso per venerdì, ed altri dati macroeconomici, compresi gli indici PMI cinesi sul settore manifatturiero e non manifatturiero, previsti per mercoledì, cattureranno la luce dei riflettori.
Sul fronte dello scontro commerciale USA-Cina, i funzionari delle due nazioni si incontreranno domani per due giorni di trattative commerciali, secondo le notizie. Tuttavia, nessuna delle due parti nutre molta speranza di vedere una svolta.

