Prosegue il buon momento di Piaggio (MI:PIA) dopo il rilascio dei dati sulla trimestrale. A Milano, infatti, il titolo guadagna oltre il 6%, dopo che nel mese di aprile era cresciuto del 13%.
Il primo trimestre 2019 dello storico marchio di motoveicoli ha visto un untile netto in crescita del 97,7%, arrivando a 7,8 milioni di euro. I ricavi sono cresciuti del 10,8%, mentre il margine lordo industriale ha visto un +7,5%. Migliora l’indebitamento finanziario che scende a 456,1 milioni rispetto ai precedenti 502,9 milioni del 31 marzo.
Piaggio ha venduto 140.400 veicoli in tutto il mondo, segnando una crescita dell’8,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso (129.700).
“Abbiamo registrato un forte set di risultati, tutti gli indicatori chiave sono saliti”, esulta il Cfo di Piaggio, Simone Montanari, nel corso della conference call di presentazione dei conti del gruppo.
“Siamo molto soddisfatti”, ha aggiunto, evidenziando come in termini di ricavi netti la crescita del 10,8% a/a messa a segno nei primi tre mesi dell’anno sia stata “la più alta dal 2010”.
Positiva la reazione degli analisti, con Equita che conferma la valutazione “hold” e aumenta del 7% il prezzo obiettivo (2,35 euro). “La top-line è stata migliore delle attese principalmente grazie all'andamento particolarmente positivo dell'area Apac, sostenuta da Indonesia (volumi +30%) e Cina (volumi +50%)”, hanno spiegato gli esperti dell’istituto.
Alla luce dei risultati, aggiunte Equita, “aggiorniamo le nostre stime alzando l'utile per azione 2019-2020 in media del 5% principalmente per maggiore Ebitda (+2% in media) e migliorando leggermente la Nfp 2019 ora stimata a -410,4 milioni”.
Sulla stessa linea anche Mediobanca (MI:MDBI) Securities, confermando la valutazione “outperform”, dopo aver aumentato il target price a 2,7 euro. “Un solido primo trimestre conferma lo slancio dei conti. L'outlook è positivo, dopo un buon inizio di anno. Abbiamo alzato del 7% le stime sull'utile per azione nei prossimi tre anni, cosa che riflette un incremento del 2% dell'Ebitda”, hanno spiegato dall’istituto.

