Petrolio in salita tra dati cinesi e possibile prolungamento dei tagli

Petrolio in salita tra dati cinesi e possibile prolungamento dei tagli

Dic 02, 2019

Il petrolio ha segnato un rialzo questo lunedì, tra i dati PMI cinesi migliori del previsto e le aspettative di un prolungamento dei tagli alla produzione da parte dei paesi OPEC e degli alleati durante il vertice di questa settimana.

Il petrolio è salito dopo che l’ufficio nazionale di statistica cinese ha dichiarato sabato che l’indice PMI manifatturiero si è attestato a 50,2 in salita per la prima volta negli ultimi sette mesi, indicando un aumento della richiesta del carburante. Stamattina l’indice privato Caixin/Markit PMI è salito a 51,8, da 51,7 di ottobre, contro le previsioni di una lettura a 51,4.

I future del greggio WTI si sono attestati a 56,09 alle 03:48 GMT, in salita dell’ 1,67%. I future Brent, il riferimento internazionale, sono saliti dell’ 1,31% a 61,28.

C’è grande attesa per il vertice che i paesi OPEC e gli alleati terranno il 5 e 6 dicembre, durante il quale si prevede venga deciso di tagliare ulteriormente di 400.000 barili al giorno la produzione, ad un totale di 1,6 milioni di barili al giorno fino a giugno 2020. Attualmente i tagli in vigore sono di 1,2 milioni di barili al giorno e la scadenza prefissata è di fine marzo 2020.

Il greggio è crollato del 5% venerdì scorso, dopo che la Russia ha dato messaggi misti sull’eventualità di nuovi tagli e dopo che il Presidente USA Trump ha firmato le leggi che supportano le proteste di Hong Kong contro Pechino.

A novembre i prezzi erano saliti nelle aspettative di una firma dell’accordo commerciale tra USA e Cina entro la fine dell’anno. Gli ultimi sviluppi e i dati sulle scorte hanno pesato molto sul prezzo del greggio negli ultimi giorni.

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