Di Gina Lee
L’oro sale negli scambi asiatici di questo martedì mattina, con gli investitori che scelgono l’asset rifugio mentre il numero di casi di COVID-19 in tutto il mondo continua a non mostrare alcun segno di riduzione.
Ci sono più di 11,5 milioni di casi in tutto il mondo al 7 luglio, con quasi 3 milioni negli USA, secondo i dati della Johns Hopkins University.
I future dell’oro salgono dello 0,06% a 1.794,65 dollari alle 22:12 ET (3:12 GMT), dirigendosi verso il livello di 1.800 dollari. Anche le borse, che solitamente si muovono in modo opposto rispetto all’oro, sono al rialzo questo martedì.
Nel frattempo, l’indice dei direttori acquisti (PMI) sul settore non manifatturiero USA dell’Institute of Supply Management (ISM) ieri ha presentato una lettura di 57,1 relativamente al mese di giugno. Malgrado il dato maggiore del previsto abbia superato le previsioni degli analisti, indicando anche che il settore dei servizi statunitense è tornato in modalità di crescita, alcuni investitori restano cauti sulla ripresa economica globale, con il numero crescente di casi e ancora nessuna cura disponibile.
Anche se questa cautela darà all’oro una spinta sul breve termine, gli investitori cercheranno di individuare l’impatto dei dati positivi sulle misure di stimolo governative in tutto il mondo.

