Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì. Al centro della scena rimangono la Brexit e lo scontro commerciale USA-Cina.
I future dell’oro con consegna a giugno sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono dello 0,2%, a 1.286,55 dollari l’oncia troy alle 1:20 ET (05:20 GMT).
I trader attendono altre notizie sul commercio, mentre il Presidente USA Donald Trump si prepara ad incontrare la controparte cinese Xi Jinping il mese prossimo durante il vertice del G-20 in Giappone.
Il metallo prezioso entra in una nuova fase di incertezza per quanto riguarda il suo ruolo di principale asset rifugio, con i mercati che sembrano preferire il dollaro come rifugio dallo scontro commerciale USA-Cina.
Intanto, il Primo Ministro britannico Theresa May ha annunciato la decisione di dimettersi venerdì scorso, scatenando nuovi dubbi sul divorzio tra Regno Unito ed UE.
La direzione dell’oro nella settimana appena cominciata sarà decisa dal sostituto di May e dall’eventualità che il candidato continui o meno a spingere per la Brexit, spiega l’analista senior delle materie prime Barani Krishnan.
I trader affermano che le probabilità di una Brexit senza accordo sono aumentate: per quattro degli otto possibili candidati, infatti, il Regno Unito dovrà lasciare l’UE il 31 ottobre, anche se ciò significasse una Brexit senza accordo.
Nel frattempo, i mercati non perdono di vista la prossima mossa della Federal Reserve, sulla scia della serie di dati deboli USA pubblicati la scorsa settimana che hanno alimentato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della banca centrale.
Nel fine settimana, Trump ha ribadito che le politiche della Federal Reserve hanno impedito alla crescita economica USA di raggiungere il pieno potenziale.

