Il prezzo dell’oro è poco mosso negli scambi asiatici di questo lunedì, con i trader in attesa del vertice di questa settimana della Federal Reserve e di aggiornamenti sugli sviluppi commerciali USA-Cina.
I future dell’oro sono pressoché invariati a 1.464,85 alle 1:10 ET (05:10 GMT).
Il metallo giallo ha visto un brusco calo venerdì sulla scia del report migliore del previsto sull’occupazione non agricola USA, che ha spinto su il dollaro e le borse.
I dati del Dipartimento per il Lavoro USA hanno indicato infatti che sono stati aggiunti 266.000 posti di lavoro a novembre, il massimo dai 312.000 di gennaio.
Sul fronte dei commerci USA-Cina, i mercati aspettano di vedere cosa succederà, mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per l’introduzione di altri dazi sui prodotti cinesi.
Il cosiddetto accordo commerciale di “fase uno” finora è rimasto vago, ma il consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow ha riferito in un’intervista a Bloomberg che le parti sono “ancora vicine” a trovare un’intesa.
Al Presidente USA Trump “piace quanto sta vedendo finora nell’accordo commerciale con la Cina” ha aggiunto Kudlow.
Questa settimana i trader seguiranno il vertice della Federal Reserve che comincerà domani. Sebbene sia previsto che la Fed lasci i tassi invariati in seguito ai dati forti sull’occupazione della scorsa settimana, gli investitori si concentreranno sulle prospettive per il prossimo anno ed oltre.
Tassi di interesse più bassi fanno scendere il costo di possesso dei lingotti, senza rendimento. Il metallo prezioso è schizzato di oltre il 13% finora quest’anno, dopo che la Fed ha tagliato i tassi per tre volta sulla scia dello scontro commerciale con la Cina e del suo impatto sull’economia.

