Il prezzo dell’oro scende negli scambi asiatici di questo venerdì tra le notizie positive sulla Brexit e sui rapporti commerciali USA-Cina.
Le borse sono salite sulla scia delle notizie da cui è emerso che Stati Uniti e Cina potrebbero raggiungere un qualche tipo di accordo commerciale preliminare, o parziale, questa settimana. Il prezzo dell’oro, tradizionale valuta rifugio, nel frattempo è sceso.
I future dell’oro con consegna a dicembre scendono dello 0,2% a 1.498,85 dollari alle 1:22 ET (05:22 GMT).
Stati Uniti e Cina potrebbero annunciare un accordo commerciale parziale questa settimana, evitando un ulteriore inasprimento delle tensioni commerciali, riporta il New York Times, citando un funzionario della Camera di Commercio USA informato da entrambi i team di negoziazione.
Intanto, il Presidente USA Donald Trump ha reso noto che il primo giorno di negoziati è andato “molto, molto bene” e che incontrerà il vice Premier cinese Liu He nel corso della giornata.
“L’oro è ancora scambiato all’interno del suo attuale range di consolidamento e penso che resterà lì fino a quando non ci saranno aggiornamenti sul vertice tra il Presidente Trump ed il vice Premier Liu He, positivi o negativi”, spiega Eric Scoles, esperto di strategie per le materie prime di RJO Futures a Chicago.
“Quando ci sarà il breakout dell’oro, considererò una chiusura sopra 1.519,0 dollari un forte segnale rialzista o una chiusura sotto 1.492,0 dollari come fortemente ribassista”.
Intanto, gli sviluppi positivi sulla Brexit supportano i titoli azionari e pesano sull’oro come rifugio.
Il Primo Ministro britannico Boris Johnson e quello irlandese Taoiseach Leo Varadkar hanno affermato in una dichiarazione congiunta di aver tenuto delle trattative “costruttive” su come evitare una Brexit caotica e che prospettano “un cammino verso un possibile accordo”.

