Il prezzo dell’oro è in calo negli scambi asiatici di questo giovedì, la propensione al rischio migliora sulla scia delle notizie che Stati Uniti e Cina starebbero lavorando a vari memorandum d’intesa per un accordo commerciale.
Citando fonti informate dei fatti, Reuters riporta che i memorandum riguardano aree come agricoltura, barriere non doganali, servizi, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale. La mossa rappresenta il passo avanti più significativo finora verso la conclusione dello scontro commerciale USA-Cina, afferma Reuters.
“Dai negoziati comincia a delinearsi l’aspetto di un eventuale accordo”, ha dichiarato la fonte, sebbene abbia avvertito che le trattative commerciali potrebbero ancora fallire.
La notizia ha incoraggiato i titoli azionari asiatici nella notte, mentre l’oro, tradizionale asset rifugio, si indebolisce.
I future dell’oro sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange scendono dello 0,5% a 1.340,95 dollari alle 1:50 ET (06:50 GMT).
I verbali del vertice della Federal Reserve di gennaio hanno catturato l’attenzione in quanto la Fed ha reso noto che si prepara a sospendere la riduzione del bilancio quest’anno.
“Quasi tutti i partecipanti ritengono che sarebbe meglio annunciare fra non molto un piano per smettere di ridurre gli asset posseduti dalla Federal Reserve nel corso dell’anno”, si legge.
La banca ha inoltre espresso l’intenzione di mantenere invariati gli aumenti dei tassi per avere una percezione migliore dello stato di salute dell’economia statunitense e del grado di peggioramento della crescita globale.
In un contesto di tassi di interesse più deboli, la propensione degli investitori nei confronti dell’oro aumenta, in quanto il costo di possesso del metallo prezioso scende in relazione ad altri asset ad interesse come i bond.

