Oro giù malgrado il taglio delle stime sulla crescita economica globale del FMI

Oro giù malgrado il taglio delle stime sulla crescita economica globale del FMI

Gen 22, 2019

L’oro, tradizionale investimento rifugio, scende negli scambi asiatici di questo martedì, sebbene il Fondo Monetario Internazionale (FMI) abbia tagliato le previsioni sulla crescita globale.

Sul Comex, i future dell’oro scendono dello 0,3% a 1.278,65 dollari l’oncia troy alle 1:10 ET (6:10 GMT). Il metallo prezioso è sceso al minimo di 1.276,80 dollari ieri, il minimo dell’anno finora.

Nel report sulle previsioni economiche mondiali pubblicato ieri, il FMI ha previsto una crescita dell’economia globale pari al 3,5% per il 2019 ed al 3,6% per il 2020, in calo rispettivamente dello 0,2% e dello 0,1% in confronto alle previsioni di ottobre.

“Dopo due anni di solida espansione, l’economia mondiale sta crescendo più lentamente del previsto e i rischi sono in aumento”, ha riferito ai giornalisti la direttrice del FMI Christine Lagarde.

“Significa che una recessione globale è dietro l’angolo? No. Ma il rischio di un calo più brusco della crescita globale è certamente aumentato”, ha affermato, dicendo ai policymaker di prepararsi ad un “serio rallentamento”.

Mentre il report ha incoraggiato gli altri asset rifugio come il dollaro e lo yen, sul prezzo dell’oro ha influito poco.

Tra le altre notizie, la Commissione Nazionale cinese per lo sviluppo e le riforme (NDRC) stamane ha avvertito che le pressioni ribassiste sull’economia peseranno sul mercato del lavoro del paese.

“Dal punto di vista dei ‘cambiamenti’, l’ambiente esterno è complesso ed austero”, ha spiegato Meng Wei, portavoce della NDRC.

“Tra i cambiamenti, c’è qualcosa di cui preoccuparsi ed è presente una pressione ribassista sull’economia. In una certa misura, queste pressioni passeranno ai posti di lavoro”, aggiunge Meng.

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