Di Alex Ho
Il prezzo dell’oro crolla di oltre il 2% negli scambi asiatici di questo martedì e si avvia a segnare il primo calo in cinque giorni.
I future dell’oro con consegna ad aprile registrano -2,3% a 1.638,75 dollari alle 1:59 ET (05:59 GMT).
L’aumento del numero di nuovi casi di coronavirus al di fuori della Cina negli ultimi giorni ha supportato il metallo prezioso, tradizionale asset rifugio, arrivato al massimo di 7 anni la scorsa settimana.
Vari paesi del Medio Oriente hanno riportato i primi casi di contagio oggi, mentre la diffusione del virus continua ad aumentare in Corea del Sud e in Italia.
Le prese di profitto vengono citate tra i motivi per la vendita dell’oro oggi, sebbene i crescenti timori per un’impennata di nuovi casi di coronavirus abbiano limitato le perdite dei lingotti.
“Il calo dell’1% è stato dovuto alle margin call ma decisamente questo ha innescato un’ulteriore ondata di prese di profitto”, spiega Stephen Innes, responsabile delle strategie di mercato di AxiCorp, in un articolo di Reuters.
“In questo tipo di contesto, quando i mercati azionari crollano è facile coprire le margin call. (Ma) considerato il mercato sempre più in avversione al rischio, dovremmo vedere l’oro trovare un certo supporto”, aggiunge.
Alcuni analisti sono dell’idea che il peggioramento del virus possa spingere la Federal Reserve a tagliare i tassi di interesse per supportare la crescita economica.
Dei tassi di interesse più bassi aumentano l’appeal di classi di asset come l’oro, che non rendono interesse.
Intanto, il Segretario al Tesoro USA Steven Mnuchin ha riferito in un’intervista a Reuters che non si aspetta che l’epidemia abbia un impatto materiale sulla Fase 1 dell’accordo commerciale USA-Cina, sebbene questa situazione possa cambiare man mano che saranno disponibili ulteriori dati nelle prossime settimane.

