Oro in calo nonostante il crollo del comparto azionario

Oro in calo nonostante il crollo del comparto azionario

Feb 28, 2020

Di Alex Ho

Il prezzo dell’oro è in calo per il secondo giorno consecutivo negli scambi di questo venerdì, nonostante il crollo del comparto azionario registrato su scala globale.

I future dell’oro con consegna ad aprile scendono dello 0,1% a 1.640,70 dollari l’oncia alle 12:40 AM ET (04:40 GMT).

L’oro ha perso i guadagni iniziali questa settimana, in quanto i trader hanno bloccato i profitti visto che il metallo prezioso ha toccato il massimo di sette anni di 1.700 dollari.

“L’oro sarà spinto dalla paura della pandemia, dalle banche centrali e dallo stimolo dei governi e dall’incertezza politica”, ha dichiarato Ed Moya, analista presso OANDA di New York.

“L’oro toccherà 1.700 dollari l’oncia troy nelle prossime due settimane se il problema del coronavirus peggiorerà”.

I mercati asiatici hanno subito un brusco calo, in Cina e Giappone le borse sono crollate di oltre 4 punti percentuali.

Anche negli USA il calo è stato di circa il 3%, ed è sceso per il sesto giorno consecutivo dopo che il Governatore della California Gavin Newsom ha dichiarato che lo stato sta monitorando 8.400 persone alla ricerca di sintomi di esposizione.

I trader intanto cominciano a pensare la vertice della Fed del prossimo mese.

La Fed ha terminato un ciclo di allentamento a dicembre.

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