Il Presidente USA Donald Trump ha reso noto di aver abbandonato il summit sul nucleare con Kim Jong-un stamane per via delle richieste inaccettabili del leader nordcoreano per l’eliminazione delle sanzioni.
“È stato per via delle sanzioni”, ha affermato Trump in una conferenza stampa post-vertice. “Sostanzialmente, volevano che le sanzioni venissero eliminate del tutto e non possiamo permetterlo”.
Trump ha dichiarato che i due giorni di trattative nella capitale vietnamita Hanoi hanno visto dei buoni progressi nel costruire dei rapporti e nell’importante questione della denuclearizzazione, ma che era importante non avere fretta per non rischiare un cattivo accordo.
“Erano intenzionati a denuclearizzare un’ampia porzione delle aree che avevamo richiesto, ma non possiamo eliminare tutte le sanzioni solo per questo. Perciò continueremo a lavorare e vedremo, ma abbiamo dovuto respingere questa determinata proposta. È stato meglio andarsene”.
“Non sarebbe stato un bene firmare qualcosa”, ha affermato Trump. “Avevamo delle opzioni e stavolta abbiamo deciso di non usarne nessuna, vedremo cosa succederà”.
“A volte è meglio andarsene, proprio come in questo caso”, ha aggiunto.
Il Presidente ha reso noto di non aver organizzato un terzo summit con Kim. Comunque, ha descritto i negoziati come “produttivi” ed ha evidenziato i suoi rapporti con la controparte nordcoreana: “Penso che finiremo per essere buoni amici”.
In fin dei conti, tuttavia, Trump ha dichiarato che non sarebbe “stato contento” di nessun accordo ci fosse stato oggi sul tavolo delle trattative.
“Bisogna essere sempre pronti ad andarsene”, ha affermato. “Avrei potuto al 100% firmare qualcosa oggi - effettivamente avevamo i documenti pronti da firmare - ma non sarebbe stato appropriato. Voglio fare le cose per bene: meglio farle per bene che farle in fretta”.
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