Investing.com - Titolo Mediaset (MI:MS) tra i migliori del Ftse Mib con una crescita del 2,61% nella metà mattinata di una giornata caratterizzata dall’avvio dei dazi sulle importazioni negli Stati Uniti e in attesa dei dati sul lavoro statunitensi.
A spingere il titolo del Biscione sono state le parole dell’ad Pier Silvio Berlusconi e i dati sulla raccolta pubblicitaria relativi ai primi sei mesi del 2018.
L’azienda ha comunicato un aumento della raccolta del 2% rispetto allo stesso periodo del 2017 con Berlusconi che ha aggiunto che il totale dei primi sette mesi sarà “migliore” di questo dato grazie alla coda dei mondiali di calcio in Russia trasmessi in esclusiva da Mediaset. “Tutti i mezzi, tv, radio e we, sono in rialzo e fanno meglio del mercato”, ha aggiunto nel corso della presentazione dei palinsesti 2018-2019.
Altro segnale lanciato dall’ad ha riguardato il ritorno al dividendo per le azioni Mediaset a valere dai conti del 2018, non escluso da Berlusconi anche grazie alla sospensione della maximulta per la violazione della Golden Power decisa dal Tar.
Secondo i rumor, la cedola sull’esercizio 2018 potrebbe avere una certa consistenza dopo la deludente distribuzione precedente (0,02 euro per azione) relative al bilancio 2014 e 2015. Alcuni analisti prevedono un dividendo dello 0,2 euro per un complessivo di 240 milioni.
Berlusconi si è poi soffermato sull’attività aziendale, affermando che Mediaset “sta rispettando il piano 2020 sul fronte dei costi e ricavi”. Inoltre, l’ad ha aggiunto che “molto a breve” potrebbe essere stipultata una intesa strategica con un altro network europeo dopo aver escluso una fusione tra Mediaset e Telecom Italia (MI:TLIT) in quanto “il momento è passato”.
