Manovra correttiva salva l’Italia: stop alla procedura di infrazione

Manovra correttiva salva l’Italia: stop alla procedura di infrazione

Lug 03, 2019

La Commissione europea non chiederà per l’Italia la procedura di infrazione eper deficit eccessivo al prossimo vertice dell’Ecofin.

La fumata bianca è arrivata al termine della riunione dei capi di gabinetto dei commissari europei, i quali hanno suggerito al Collegio che la procedura per debito non è necessaria.

La decisione è arrivata dopo che il governo ha presentato una manovra correttiva da oltre sette miliardi di euro, riducendo la spesa pubblica.

Nel dettaglio, sono stati ridotti i fondi per il 2020 destinati a “Quota 100” e al reddito di cittadinanza, permettando un rapporto debito/pil al 2%, rispetto al precedente 2,4% che aveva fatto scattare l’allarme a Bruxelles.

A questo punto, la 'partita' è rinviata al prossimo autunno in fase di discussione della nuova manovra economica del governo, il quale avrà come interlocutore la nuova Commissione europea.

Se ne dovrebbe così riparlare a partire da ottobre nell’ambito della nuova manovra di bilancio per il 2020 e, di fatto, trasferendo il dossier alla prossima Commissione europea destinata a entrare in carica a novembre.

“Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020”, ha spiegato il Commissario Pierre Moscovici illustrando i motivi della decisione. “Il Governo italiano ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni» e quindi «la procedura per debito non è più giustificata”, ha aggiunto Moscovici.

«Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni» e quindi «la procedura per debito non è più giustificata»: lo ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici.
«Avevamo posto tre condizioni: dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 da 0,3 e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni» e quindi «la procedura per debito non è più giustificata»: lo ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici.

Alla notizia, il Ftse Mib accelera e cresce dell'1,70% dopo una mattinata comunque positiva, mentre lo spread scende ancora arrivando a quota 208. Scendono anche i btp a 10 anni portandosi a 1,688%.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora