L’oro rimbalza dell’1% nell’intensificarsi del conflitto USA-Iran

L’oro rimbalza dell’1% nell’intensificarsi del conflitto USA-Iran

Gen 08, 2020

Il prezzo dell’oro schizza di oltre l’1% negli scambi asiatici di questo mercoledì, mentre si intensifica il conflitto tra USA ed Iran.

I future dell’oro con consegna a febbraio sul COMEX a New York rimbalzano dell’1,1% a 1.592,05 dollari alle 23:17 ET (03:17 GMT). Il metallo giallo si trova ora vicino al massimo dal 2013 ed alcuni analisti affermano che il mercato sembra puntare ad un massimo a breve termine di 1.600 dollari.

I rialzi seguono la notizia di un attacco iraniano contro strutture militari in Iraq che ospitano truppe americane, con un’escalation delle tensioni in Medio Oriente. L’attacco è avvenuto poche ore dopo il funerale di Qassem Soleimani, il comandante delle Forze Quds del paese, ucciso durante un attacco con droni USA il 3 gennaio.

L’Iran ha poi reso noto di aver “portato a termine misure proporzionate” e che non punta alla guerra. Il Presidente USA Donald Trump ha annunciato che renderà una dichiarazione nel corso della giornata.

Il metallo prezioso, tradizionale investimento rifugio, è schizzato dall’inizio dell’anno con l’aumento dei conflitti in Medio Oriente.

A parte l’impasse USA-Iran, gli investitori seguiranno la possibile firma della fase uno dell’accordo commerciale USA-Cina della settimana prossima. Le nazioni dovrebbero firmare il patto il 15 gennaio a Washington.

I trader seguiranno da vicino anche i discorsi di domani dei funzionari della Federal Reserve Richard Clarida, John Williams, James Bullard e Charles Evans per avere indicazioni sull’andamento futuro della politica monetaria della banca.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora