Il prezzo dell’oro scende negli scambi asiatici di questo giovedì; i mercati attendono la decisione di politica monetaria della Federal Reserve in agenda per la prossima settimana, oltre agli sviluppi sulla Brexit.
I future dell’oro USA in consegna a dicembre sono rimasti invariati a 1.495,65 dollari l’oncia troy alle 1:05 ET (05:05 GMT).
L’oro è salito del 16% dall’inizio dell’anno, nonostante sia sceso ora dal massimo di sei anni toccato a settembre di 1.550 dollari.
Il bene rifugio per eccellenza è stato supportato questa settimana dalle incertezze sulla Brexit: resta nel limbo il programma di divorzio presentato all’UE dal Premier britannico Boris Johnson.
Martedì, il parlamento britannico ha respinto il programma di Johnson sull’approvazione in tre giorni della legge sulla Brexit. Ora tutto da pensare che ci possano essere nuove elezioni prima di Natale per superare questa impasse.
Tocca all’UE ora decidere se prorogare o meno la scadenza del 31 ottobre per l’uscita della Gran Bretagna. Secondo una fonte anonima interna all’UE citata dalla CNBC i leader potrebbero decidere sulla proroga oggi stesso.
Tuttavia, i rialzi dell’oro sono stati limitati in quanto sui mercati si punta ancora su un’uscita relativamente disciplinata.
Intanto, gli investitori attendono il vertice della Federal Reserve in agenda per il 29 e 30 ottobre, per il quale si prevede il terzo taglio consecutivo dei tagli di interesse di quest’anno.
Secondo lo Strumento di Controllo dei Tassi della Fed di , gli investitori ora vedono una probabilità del 94,1% di un taglio in occasione del vertice della prossima settimana.

