L’oro guadagna terreno, dollaro in calo dopo il vertice Fed

L’oro guadagna terreno, dollaro in calo dopo il vertice Fed

Mag 03, 2018

Investing.com - Il prezzo dell’oro sale questo giovedì, spinto da un dollaro più debole, ma i guadagni del metallo prezioso sembrano destinati a restare limitati in vista del report sull’occupazione USA di domani che dovrebbe supportare il biglietto verde.

I future dell’oro con consegna a giugno sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono di 4,40 dollari, o dello 0,34%, a 1.310,20 dollari l’oncia troy alle 03:57 ET (07:57 GMT).

Il prezzo del metallo prezioso ha toccato il minimo di 1.302,40 dollari martedì, il minimo dal 1° marzo.

Il dollaro si stacca dal massimo di quattro mesi contro il paniere delle valute questo giovedì, ma resta supportato dopo che la Federal Reserve ha indicato di essere intenzionata a continuare ad alzare gradualmente i tassi di interesse.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,15% a 92,45.Un dollaro debole rende l’oro - valutato in dollari - meno costoso per i titolari di altre valute.

La Fed, nella dichiarazione rilasciata al termine dei due giorni di vertice sulla politica monetaria, ha riconosciuto la recente ripresa dell’inflazione, lasciando aperta la possibilità di un secondo aumento dei tassi a giugno.

Le aspettative di un ritmo più rapido degli aumenti dei tassi tendono a pesare sull’oro, che fatica a competere con gli asset ad alto rendimento quando i tassi di interesse salgono.

Tra gli altri metalli preziosi, i future dell’argento salgono dello 0,61% a 16,47 l’oncia troy, mentre i future del platino vanno su dello 0,75% a 900,50 dollari.

Tra le materie prime, i future del rame rimbalzano dell’1,25% a 3,108 dollari la libbra.

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