L’oro continua a salire tra la domanda di asset rifugio

L’oro continua a salire tra la domanda di asset rifugio

Feb 24, 2020

Di Alex Ho

Il prezzo dell’oro sale negli scambi asiatici di questo lunedì, con i trader che puntano sugli asset rifugio nei crescenti timori per il virus.

I future dell’oro con consegna ad aprile vanno su dello 0,9% a 1.664,15 dollari alle 00:58 ET (04:58 GMT). Il metallo giallo è rimbalzato del 3,8% la scorsa settimana, segnando il massimo di 7 anni.

Citigroup stima che l’oro arriverà a 1.700 dollari nei prossimi 6-12 mesi ed a 2.000 dollari nei prossimi 12-24 mesi.

L’oro avrà “una performance superiore con un mercato del rischio al ribasso se i rischi del coronavirus dovessero avere un impatto sulle catene di produzione e distribuzione e, di conseguenza, sullo slancio degli utili USA”, affermano gli analisti dei metalli preziosi di Citigroup guidati da Ed Morse.

In base alle notizie di questa mattina, la Cina starebbe allentando alcune delle restrizioni imposte sulla provincia di Wuhan e consentirà ad alcuni residenti non del posto di lasciare la città, epicentro dell’epidemia. Nel frattempo, Guangdong, che ha il numero maggiore di contagiati dopo Hubei, ha abbassato il livello di allerta per coronavirus dal massimo questa mattina.

Hanno fatto altrettanto anche Gansu, Liaoning, Guizhou, Shanxi e Yunnan, secondo quanto riportato dal People’s Daily, citando i governi locali.

La notizia arriva mentre il numero totale di casi ha superato i 77.000 in Cina.

Al di fuori della nazione asiatica, la Corea del Sud ha confermato 763 casi, il governo iraniano 43 e l’Italia 152.

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