Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo mercoledì 26 dicembre:
1. Future USA in salita dopo il tonfo della vigilia di Natale
I future dei titoli azionari USA puntano ad un’apertura al rialzo, Wall Street si stabilizza riaprendo dopo la seduta breve della vigilia di Natale di lunedì che è stata la peggiore mai registrata dalla borsa in quella giornata.
Alle 5:45 ET (10:45 GMT), i future Dow blue-chip salgono di 105 punti, o dello 0,5%, i future S&P 500 segnano un rialzo di 12 punti, o dello 0,5%, mentre i future NASDAQ 100 legati al settore tech vanno su di 22 punti, o dello 0,4%.
Le borse statunitensi sono rimaste chiuse ieri per Natale.
Lunedì Wall Street ha vissuto la giornata di scambi della vigilia di Natale peggiore della sua storia. L’indice Dow Jones Industrial Average è crollato di oltre 600 punti, mentre l’indice S&P 500 ha chiuso sull’orlo del territorio ribassista.
I mercati azionari asiatici hanno chiuso misti. Le borse nipponiche hanno registrato un rialzo dopo il crollo del giorno di Natale segnato sia dall’indice Nikkei 225 che dal Topix.
Gli scambi sono limitati per via della giornata festiva in Europa, dove i mercati britannici, tedeschi e francesi sono rimasti chiusi.
2. Trump attacca la Fed, di nuovo
Nel frattempo, Trump continua a criticare la Fed, affermando che la banca centrale sta alzando i tassi di interesse troppo velocemente.
“Sta alzando i tassi di interesse troppo velocemente perché ritiene che l’economia stia andando bene. Ma penso che la smetterà presto”, ha riferito ieri Trump ai giornalisti nello studio ovale.
La Fed ha alzato i tassi per la quarta volta quest’anno la scorsa settimana, confermando la maggior parte delle sue previsioni su ulteriori aumenti nei prossimi due anni.
Trump ha inoltre espresso fiducia nei confronti del Segretario al Tesoro USA Steven Mnuchin, descrivendolo come “una persona con molto talento, molto intelligente”.
Il Presidente ha inoltre lodato le compagnie statunitensi come “le migliori al mondo”, affermando che i prezzi bassi dei loro titoli rappresentano un’opportunità per gli investitori.
“Ho molta fiducia nelle nostre compagnie. Abbiamo compagnie che sono le migliori al mondo e stanno andando benissimo. Stanno registrando cifre da record. E quindi penso che sia un’ottima opportunità di acquisto”.
3. Trump rimane fermo nel blocco delle attività amministrative USA
Il Presidente Donald Trump ha reso noto che il parziale blocco delle attività amministrative durerà fino a quando non verrà accolta la sua richiesta di finanziamenti per la costruzione di un muro al confine tra Stati Uniti e Messico.
“Non so dire quando riprenderanno le attività governative”, ha affermato Trump, parlando dopo una video conferenza del giorno di Natale con le truppe USA all’estero.
“Posso però dire che non riprenderanno fino a quando non ci sarà un muro, un recinto, o come vorranno chiamarlo. Lo chiamerò come vogliono, ma è sempre la stessa cosa. È una barriera per impedire alle persone di riversarsi nel paese, per tenere lontana la droga”.
La costruzione del muro al confine col Messico per impedire ai migranti di entrare illegalmente nel paese è una componente chiave della campagna elettorale di Trump, ma i Democratici si stanno opponendo con forza ed hanno respinto la sua richiesta di un finanziamento da 5 miliardi di dollari.
4. Dollaro in salita ma rendimento dei Buoni del Tesoro USA in discesa
Il dollaro sale contro le altre principali valute.
L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, sale dello 0,2% a 96,20.
Il biglietto verde si rafforza contro lo yen, con la coppia USD/JPY su dello 0,2% a 110,52. Il dollaro è in difficoltà contro lo yen ed è sceso per otto sedute consecutive fino a questa mattina.
Intanto, sul mercato dei bond, il rendimento dei Buoni del Tesoro USA scende, con i buoni decennali, di riferimento, al 2,73%, il minimo da inizio febbraio: gli sviluppi a Washington alimentano i timori degli investitori per un rallentamento dell’economia globale il prossimo anno.
Il rendimento dei bond governativi USA a 2 anni si attesta al minimo di 5 mesi del 2,58%, con la differenza tra i due a circa 0,15 punti percentuali.
In passato, l’appiattimento della curva del rendimento è stato segnale di recessione.
Il calendario economico sarà leggero questo mercoledì: atteso il report sui prezzi delle case S&P/Case-Shiller alle 9:00 ET (14:00 GMT), seguito dal report mensile della Fed di Richmond sull’attività manifatturiera alle 10 ET (15:00 GMT).
5. Prezzo del greggio USA in ripresa dopo il tonfo
Sul mercato delle materie prime, il prezzo del greggio sale, con il riferimento USA che rimbalza di oltre l’1% dopo aver raggiunto il minimo dal giugno 2017 nella seduta prenatalizia di lunedì.
I future del West Texas Intermediate (WTI) schizzano di 70 centesimi, o dell’1,6%, a 43,20 dollari al barile. Lunedì è sceso a 42,36 dollari, il minimo dal giugno 2017, prima di chiudere la giornata con un crollo del 6,7%.
I future del Brent, il riferimento internazionale, rimbalzano di 71 centesimi, o dell’1,4%, a 51,48 dollari al barile.
I prezzi del greggio hanno perso circa un terzo del proprio valore dall’inizio di ottobre, in quello che è diventato uno dei cali maggiori dopo il tonfo del 2014, tra l’aumento delle scorte e lo spettro della riduzione della domanda che spaventano gli investitori.
-- Articolo realizzato con il contributo di Reuters
