Di Geoffrey Smith
Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 7 luglio.
1. Il Presidente della Fed Bostic avverte che il virus sta rallentando la ripresa economica
Il Presidente della Federal Reserve di Atlanta Raphael Bostic ha avvertito in un’intervista al Financial Times che la ripresa economica USA è a rischio di stallo per via dell’impennata di nuovi casi di Covid-19 nel paese nelle ultime settimane.
L’aumento dei nuovi contagi mostra segni di rallentamento in Texas e Florida, i due stati più colpiti dalla seconda ondata negli ultimi giorni, mentre il tasso nazionale dei nuovi contagi è sceso a poco più di 45.000, oltre il 20% in meno rispetto ai picchi giornalieri della settimana scorsa.
2. Un tribunale ordina la chiusura dell’oleodotto in Dakota
Un tribunale di Washington ha deciso che il Dakota Access Pipeline, arteria chiave per inviare il greggio da scisto dal Nord e Sud Dakota ai mercati in tutti gli USA, dovrà chiudere entro 30 giorni, poiché non è stata completata una necessaria ricerca sull’impatto ambientale.
Energy Transfer (NYSE:ET) LP, proprietario dell’oleodotto, ha visto il suo titolo crollare di oltre il 12% ieri al minimo di due mesi sulla scia della sentenza.
3. Le borse USA apriranno al ribasso ma in Cina continuano a salire
Alle 6:30 ET (10:30 GMT), i future Dow Jones 30 scendono di 248 punti, o dell’1,0%, mentre i future S&P 500 vanno giù dello 0,8% ed i future NASDAQ 100 dello 0,4%.
Nella notte, l’entusiasmo sui mercati azionari cinesi si è ridotto solo lievemente, con i principali indici del paese che continuano a segnare balzi di oltre l’1%.
4. Riviste al ribasso le previsioni sul PIL europeo
La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le stime sull’economia della zona euro per quest’anno ed il prossimo, rispecchiando una maggiore contrazione nel 2020 ed una ripresa più debole nel 2021.
I dati sulla produzione industriale tedesca di maggio, pubblicati questa mattina, hanno rivelato un aumento minore del previsto, così come i dati di ieri sugli ordinativi alle fabbriche. Notizie migliori dall’Italia, dove le vendite al dettaglio si sono riprese del 24% a maggio registrando un crollo di solo il 10,5% sull’anno. Anche i prezzi delle case nel Regno Unito sono scesi meno del previsto a giugno.
5. Il greggio resta sopra i 40 dollari malgrado la cautela
Alle 6:30 ET, i future del greggio USA registrano -1,3% a 40,11 dollari al barile, mentre i future del Brent, il riferimento globale, segnano -1,1% a 42,62 dollari al barile.
L’American Petroleum Institute pubblicherà i dati settimanali sulle scorte USA alle 16:30 ET (20:30 GMT).

