Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 11 febbraio

Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 11 febbraio

Feb 11, 2020

Di Geoffrey Smith

Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 11 febbraio.

1. Rallenta l’infezione del coronavirus, più di 1.000 i morti

Il numero dei morti di coronavirus sale a 1.016, il 12% in più rispetto a lunedì. Tuttavia il numero dei nuovi casi accertati è sceso del 19% rispetto a lunedì, a meno di 2.500. Secondo i dati cinesi, messi seriamente in discussione dai media locali negli ultimi giorni, l’epidemia starebbe cominciando a perdere slancio.

Il ministero dei trasporti cinese ha dichiarato di prevedere il rientro di 160 milioni di persone a lavoro nella prossima settimana.

2. Sanders si prepara alle primarie nel New Hampshire

Il Partito Democratico ha la possibilità di buttarsi alle spalle la disfatta nell’Iowa e di proseguire con le primarie nel New Hampshire.

Ci si aspetta la vittoria del Senatore del Vermont Bernie Sander ed un secondo posto per il sindaco di South Bend Pete Buttigeig.

3. I mercati apriranno misti

Alle 6:30 ET (11:30 GMT), i future Dow 30 salgono di 68 punti, mentre i future S&P 500 vanno su dello 0,2% ed future NASDAQ 100 segnano +0,3%.

La stagione degli utili si avvia alla conclusione, attesi per oggi i risultati di Exelon, Martin Marietta, Omnicom e Hasbro. In Europe, Daimler e Michelin sono entrambi in calo dopo il rilascio di previsioni piuttosto cupe per il 2020.

4. Jerome Powell davanti al Congresso

Oggi avrà inizio la testimonianza di Powell davanti al Congresso; i trader aspettano di sapere se Powell farà riferimento o meno a possibili misure di stimolo per proteggere l’economia USA dalla crisi dovuta al coronavirus cinese.

I dati sull’occupazione di gennaio non hanno mostrato segnali di rallentamento della crescita, con la creazione di più posti di lavoro del previsto, più persone nella forza lavoro e retribuzione media in salita su base annua.

5. Atteso l’ok alla fusione tra Sprint e T-Mobile

Si attende la sentenza di un giudice federale USA sulla fusione di T-Mobile US (NASDAQ:TMUS) e Sprint (NYSE:S), rispettivamente il terzo e quarto operatore di telefonia mobile mondiale.

Il titolo di Sprint è schizzato del 69% dopo una notizia secondo cui la fusione verrà approvata.

Deutsche Telekom (DE:DTEGn), che controlla T-Mobile, sale del 4,1% in Germania questo martedì.

Entra su Libertex!

Esercitati gratuitamente su un conto demo con 50.000 euro

REGISTRATI
o inizia a fare trading live ora