Le cinque cose da seguire sui mercati questo lunedì

Le cinque cose da seguire sui mercati questo lunedì

Lug 01, 2019

Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo lunedì 1° luglio:

1. USA e Cina raggiungono una tregua commerciale

Stati Uniti e Cina sabato hanno deciso di riprendere le trattative commerciali, dopo che il Presidente USA Donald Trump ha accettato di sospendere l’applicazione di nuovi dazi e di allentare le restrizioni sulla compagnia tech Huawei per ridurre le tensioni con Pechino.

La Cina da parte sua ha accettato di effettuare nuovi e non specificati acquisti di prodotti agricoli USA e di tornare al tavolo delle trattative.

2. Propensione al rischio spinta dal sollievo per il commercio

Le borse asiatiche schizzano di oltre il 2% mentre i titoli azionari europei segnano un nuovo massimo di due mesi.

I future USA puntano ad un rialzo a tripla cifra dell’indice Dow in apertura, proseguendo l’impennata di giugno che è stata la migliore dal 1938. I future Dow salgono di 256 punti, o dell’1,0%, alle 5:27 ET (9:27 GMT), i future S&P 500 vanno su di 30 punti, o dell’1,0% mentre i future NASDAQ 100 rimbalzano di 126 punti, o dell’1,6%.

Col ritorno della propensione al rischio, asset rifugio come oro, yen e bond vanno sotto pressione.

3. L’OPEC dovrebbe prorogare i tagli alla produzione dopo l’approvazione dell’Iran

L’OPEC ed i suoi alleati sembrano intenzionati ad estendere i tagli alla produzione fino alla fine dell’anno, mentre è in corso il vertice di oggi e domani a Vienna, dopo che l’Iran si è unito ad Arabia Saudita, Iraq e Russia nell’appoggiare l’idea.

I prezzi del greggio sono schizzati di quasi il 3% sulla notizia.

4. Attesi dati ISM, indebolimento della manifattura globale

L’attività industriale si è ridotta nella maggior parte dei paesi asiatici a giugno, con lo scontro commerciale USA-Cina a pesare sul settore nella regione.

Anche la fiducia delle imprese manifatturiere tedesche è peggiorata al minimo di quasi tre anni nel trimestre terminato a giugno.

L’attività industriale nella zona euro si è indebolita più rapidamente del previsto, contraendosi per il quinto mese di fila a giugno.

L’Institute of Supply Management pubblicherà la sua valutazione sull’attività manifatturiera USA alle 10:00 ET (14:00 GMT). La lettura dovrebbe scendere a 51,0, ancora in territorio di espansione ma comunque la più debole dall’agosto 2016.

5. Il Bitcoin fatica a mantenere gli 11.000 dollari, continua la correzione

Il Bitcoin fatica a resistere sopra il livello di 11.000 dollari sull’indice di , l’impennata di due settimane che ha spinto la principale moneta digitale per capitalizzazione di mercato da 7.888 dollari a quasi 14.000 dollari ha perso slancio ed ha cominciato una correzione.

L’impennata del Bitcoin è stata attribuita ad una serie di fattori rialzisti interpretati per mostrare un’accettazione più ampia delle criptovalute in generale.

Il Bitcoin crolla del 6,6% a 11.080,1 dollari alle 5:29 ET (9:29 GMT).

-- Articolo realizzato con il contributo di Reuters

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