La sterlina tocca il minimo giornaliero dopo i dati sull’inflazione britannica

La sterlina tocca il minimo giornaliero dopo i dati sull’inflazione britannica

Giu 13, 2018

Investing.com - La sterlina scende al minimo giornaliero questo mercoledì, in seguito ai dati da cui è emerso che l’inflazione britannica è rimasta stabile al minimo di un anno a maggio, nonostante le pressioni derivanti dall’aumento del prezzo del greggio.

Il cambio GBP/USD ha segnato il minimo di 1,1312 dopo la pubblicazione dei dati e si attesta a 1,3319 alle 05:19 ET (09:19 GMT).

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha reso noto che il tasso annuo di inflazione è salito del 2,4% a maggio, invariato rispetto al mese prima, restando al minimo di un anno e risultando in linea con le aspettative.

L’aumento dei prezzi del carburante per veicoli a motore ha rappresentato il contributo rialzista maggiore per l’inflazione, secondo l’ONS, rispecchiando l’aumento del prezzo del greggio.

L’inflazione generale è salita del 2,1% su base annua, in linea con la lettura del mese prima e con le previsioni.

L’inflazione resta al di sotto della crescita dei compensi, persino dopo i dati di ieri che hanno mostrato che la crescita dei compensi è rallentata nel trimestre terminato ad aprile.

Il crollo della sterlina sulla scia del referendum sulla Brexit del giugno 2017 ha fatto salire il costo delle importazioni, comportando un’impennata dell’inflazione. Sebbene sia scesa dal massimo di novembre del 3,1%, resta comunque al di sopra dell’obiettivo della BoE del 2,0%.

Con l’inflazione che sta tornando vicino all’obiettivo della BoE e la crescita economica e dei compensi in indebolimento, i mercati cominciano a pensare che un aumento dei tassi da parte della banca nei prossimi mesi sia sempre meno probabile.

La sterlina scende contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,36% a 0,8816.

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