Investing.com - La sterlina scende al minimo giornaliero questo mercoledì dopo i dati che hanno mostrato che l’inflazione britannica è scesa al minimo di un anno a marzo, pesando sulle aspettative di un aumento dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra il mese prossimo.
Il cambio GBP/USD scende dello 0,59% a 1,4204 alle 04:43 ET (08:43 GMT) da circa 1,4275 segnato prima.
L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha riportato che il tasso annuo di inflazione è rallentato al 2,5% a marzo dal 2,7% del mese prima. Il dato è inferiore alle attese di una lettura del 2,7% ed è il minimo di un anno.
L’inflazione core è rallentata al 2,3% su base annua, in calo dal 2,4% di febbraio e meno del 2,5% previsto.
Con l’inflazione che si riavvicina all’obiettivo della BoE del 2%, le aspettative di un aumento dei tassi a maggio si riducono.
I dati sull’inflazione sono l’ultimo dei segnali che la stretta sul costo della vita nel Regno Unito si sta allentando.
I dati di ieri hanno rivelato infatti che la media dei compensi è salita del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, superando l’inflazione annua per la prima volta in quasi un anno.
La sterlina scende anche contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,65% a 0,8714, da circa 0,8659.
